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Stanziola? Solo Slama lo accusa di aver preso denaro

Gentile direttore,

Le scrivo per significarLe alcune doglianza del sig. Nicola A. Stanziola al quale ho riportato il contenuto dell’articolo pubblicato lunedì u.s. sul quotidiano “Il Golfo”.

Stanziola viste le notizie continuamente riportate in maniera parziale sui giornali isolani, (viene informato dai congiunti)  evidenzia che l’unico individuo che lo  avrebbe  accusato apertamente di aver percepito illecitamente  denaro è il sig. Slama.

L’accusato  non ha mai avuto alcuna delega da parte del Sindaco di Barano per l’organizzazione dei mercati, l’equivoco si basa su una interpretazione  di un ordine di servizio emanato dal Comandante dei VV.UU  avente oggetto esclusivamente il mercatino Comunale  e mai per gli eventi fieristici organizzati dalla “Testaccio grandi Eventi” ai quali Stanziola ha partecipato esclusivamente quale privato cittadino .

Eventi fieristici, debitamente autorizzati e sottoposti al controllo del dirigente, pro tempore,  delle attività Produttive  (a tutti noto per non aver, mai,  avuto  buoni rapporti con Stanziola CFR articoli delle Iene).

Esistono   alcune  dichiarazioni del denunciante e della moglie  che riferiscono ai militari operanti  di aver corrisposto  alcuni importi per servizi  e quant’altro connesso con la partecipazione  ad un altro  evento  privato  (regolarmente autorizzato)  denominato il “villaggio del Gusto” a San Rocco in  Barano organizzato da  alcuni imprenditori napoletani  (del tutto estranei a queste vicende).

Ciò nonostante sia Slama che la moglie hanno sostenuto  che gli importi  richiesti/corrisposti  per gli stessi identici motivi alla “Testaccio Grandi Eventi”   ed occasionalmente consegnati a Stanziola,  resosi  disponibile una sera  per fare una cortesia ai dirigenti dell’associazione,   sia  un atto di …. corruzione ?

Anche le fiere  organizzate dalla Testaccio grandi Eventi  avevano una organizzazione ed una gestione privata al pari degli eventi fieristici denominati (per es.) ” Expò o il Villaggio del Gusto”  organizzato da imprenditori estranei alle vicende.

Coloro che intendevano operare commercialmente durante gli eventi nelle aree chieste in gestione al Comune (patrocinio morale) dovevano, con il consenso degli organizzatori,  corrispondere un importo predeterminato per le spese necessarie alla organizzazione (per es. montaggio palco, intrattenitori, personale per la sicurezza, elettricisti, corrente elettrica, pulizia delle aree dopo gli eventi  ecc.).

Il Comune di Barano  non ha mai assunto alcun costo (né poteva assumerlo)  per tali eventi fieristici.

Nessun dirigente dell’associazione Testaccio grandi Eventi ha mai sostenuto che il denaro versato dallo Slama  non sia stato versato da Stanziola nelle casse dell’associazione .

Stanziola è sereno ed ha fiducia nell’Autorità Giudiziaria e  confida di chiarire presto la propria posizione.

Mi rimetto alla Sua valutazione e colgo l’occasione per  porgerLe

Cordiali saluti

Avv. Cesare M. Patroni Griffi

 

 

 

 

 

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