CRONACA

Stop ai bagni agli Scogli degli Innamorati

Divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare a ridosso del Molo Borbonico di Forio. L’ordinanza sindacale conseguenza dei controlli Arpac che hanno rilevato il superamento dei limiti microbiologici

L’inizio della stagione balneare registra un provvedimento di tutela sanitaria nel Comune di Forio. Con l’ordinanza n. 113 del 4 giugno 2026 il sindaco Stani Verde ha disposto il divieto temporaneo di balneazione in un tratto del litorale cittadino situato nella zona degli Scogli degli Innamorati, sul lato ovest del Molo Borbonico, a seguito dei risultati delle analisi effettuate dall’Arpac sulle acque marine. La decisione arriva dopo la trasmissione al Comune della nota informativa dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania relativa ai campionamenti eseguiti il 27 maggio scorso nel punto identificato con il codice IT015063031005. Dagli accertamenti effettuati dal personale tecnico del Dipartimento provinciale di Napoli è emersa la presenza di valori di Enterococchi intestinali ed Escherichia Coli superiori ai limiti fissati dalla normativa vigente per le acque destinate alla balneazione. Conseguenza, va detto, della rottura di una condotta fognaria tuttora in fase di riparazione. Alla luce di tali risultati, l’Arpac ha espresso un parere che suggerisce di sconsigliare la balneazione nell’area interessata a causa dell’alterazione dei parametri microbiologici rilevati nei campioni prelevati. Il Comune ha quindi ritenuto necessario intervenire con un provvedimento immediato finalizzato alla tutela della salute pubblica, disponendo il divieto temporaneo di accesso alle acque per finalità balneari.

L’area interessata dal provvedimento si estende per circa 1.794 metri quadrati e comprende il tratto di mare antistante il Molo Borbonico lato ovest, in corrispondenza della zona conosciuta come Scogli degli Innamorati. Nell’ordinanza sono riportate anche le coordinate geografiche che delimitano con precisione il perimetro dell’area soggetta al divieto. Le planimetrie allegate all’atto consentono inoltre di individuare visivamente il tratto di costa interessato dal provvedimento. L’amministrazione comunale ha stabilito che il divieto resterà in vigore fino all’acquisizione di nuovi campionamenti e delle successive certificazioni dell’Arpac attestanti il rientro dei valori microbiologici entro i parametri di legge. Contestualmente è stato disposto il rafforzamento dei controlli da parte degli organi competenti e la diffusione dell’ordinanza attraverso i canali istituzionali dell’ente. Il provvedimento è stato trasmesso, tra gli altri, al Ministero della Salute, alla Regione Campania, all’Arpac, all’Asl Napoli 2 Nord, alla Prefettura di Napoli, alla Capitaneria di Porto di Ischia, alle forze dell’ordine e agli uffici comunali competenti. Al responsabile del Settore Demanio è stato inoltre demandato il compito di provvedere all’installazione dei cartelli di divieto nei punti maggiormente visibili lungo il tratto di costa interessato. L’ordinanza è immediatamente esecutiva e resterà efficace fino a quando le verifiche successive non certificheranno il completo ripristino delle condizioni richieste dalla normativa per la libera fruizione delle acque di balneazione.

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