Statistiche
ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Stop ai fuochi, da Casamicciola ecco l’ordinanza

CASAMICCIOLA TERME – Il sindaco di Casamicciola Terme, Giovan Battista Castagna, ha emesso un ‘ordinanza con la quale dispone che “in tutto il territorio comunale le operazioni di bruciatura devono svolgersi tassativamente secondo il seguente calendario: dal 1 ottobre al 1 marzo nelle sole giornate di martedì e giovedì dal sorgere del sole fino alle ore 8.00 fatte salve disposizioni che potrebbero estendere il periodo di diritto; dal 1 marzo al 30 settembre sono vietate le opere di bruciatura di cui sopra ed è fatto inoltre divieto di una serie di prescrizioni quali accendere fuochi; bruciare stoppie, materiale erbaceo, sterpaglie; usare apparecchi a fiamma libera o elettrica per tagliare metalli; usare fornelli inceneritori che possano produrre faville; compiere qualsiasi operazione che possa creare pericolo immediato di incendio; far brillare mine.

Sempre nell’ordinanza si spiega anche che l’accensione dei fuochi, anche nel periodo in cui la stessa è autorizzata, è comunque subordinata alle seguenti condizioni: condizioni meteo favorevoli (assenza di vento) e quando le condizioni meteorologiche favoriscano il ristagno della fumosità prodotta e l’accumulo verso il basso ed impediscano la facile dispersione del contenuto particellare in atmosfera “umidità”; attuare ogni cautela lasciando intorno al sito oggetto dell’intervento una fascia libera da vegetazione; munirsi di idonee attrezzature per evitare l’eventuale propagarsi delle fiamme e disporre nelle immediate vicinanze di un punto di approvvigionamento idrico; abbandonare il luogo solo dopo essersi assicurati che le fiamme siano state completamente spente; sospendere immediatamente le attività in caso di improvviso mutamento delle condizioni atmosferiche; adottare una condotta civile informando con anticipo gli inquilini delle abitazioni limitrofe al fondo interessato dalle attività di pulitura e bruciatura assicurandosi inoltre che queste ultime siano effettuate ad una distanza di 100 metri dai fabbricati altrui; le sterpaglie o simili dovranno essere adeguatamente essiccate; è vietato bruciare materiali diversi da sterpaglie e simili e/o di scarti vegetali di origine agricola (esempio sacchi di carta, cartoni, plastica, pneumatici, stracci, contenitori di fitofarmaci o medicinali, ecc; è consentito il compostaggio, la triturazione in loco ove non risulti agevole il conferimento presso l’apposito centro di trasferenza dei rifiuti; la combustione è consentita esclusivamente al di fuori del centro abitato e deve avvenire ad almeno cento metri da edifici di terzi e di avere cura affinchè non arrechino danno e disturbo a terzi anche attraverso l’immissione di fumi

CONTINUA A LEGGERE SU IL GOLFO IN EDICOLA

 

Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x