CRONACA

Stop al circo con gli animali, dal Consiglio Regionale arriva il decreto

Anche a Ischia furono raccolte 1000 firme cartacee e oltre le 6000 firme online per dire di no al circo con gli animali

Ieri mattina il Consiglio Regionale della Campania ha approvato il divieto per il circo con animali. Un tema importante che da tempo si cercava di debellare che ha finalmente avuto un riscontro positivo.Era il 2016 che, anche tra gli ischitani, montò una protesta amara sul social network: a dettare le fila fu Luigi Mennella, attore e volontario Enpa, al grido di “ Io dico no al circo con gli animali, non posso cambiare il mondo, ma il mio territorio me lo difendo”. Raccolse, in pochissimo tempo, numerose adesioni di ischitani contrari alla presenza del circo con animali qui sull’isola, gli stessi che inneggiano ora a una nuova rivolta a gennaio 2019. 1000 firme cartacee e oltre le 6000 firme online per dire di no al circo con gli animali che però non valsero alla chiusura del circo di Lidia Togni che approdò di nuovo sull’isola. Con questo decreto ora cambia tutto. Sulla questione è intervenuto anche Francesco Emilio Borrelli.

Queste le sue parole:“Grande giornata per chi ama gli animali. Il Consiglio Regionale della Campania oggi ha approvato all’unanimità la mozione da noi presentata per un circo senza animali. La Giunta regionale infatti è stata impegnata ad attivarsi presso il governo nazionale. Per arrivare a una rapida approvazione dei decreti attuativi previsti dall’articolo 2 della Legge 175/2018. La normativa punta alla revisione delle disposizioni nei settori delle attività circensi. Dunque l’obiettivo è niente animali negli spettacoli entro due anni. La vita degli animali nel circo è incompatibile con le loro caratteristiche etologiche. La detenzione, l’addestramento e l’esibizione in spettacoli circensi comporta il più delle volte sofferenze e maltrattamenti degli animali. Con la mozione approvata la Giunta Regionale della Campana spingerà il governo a prevedere una ricollocazione. Entro due anni, gli animali detenuti nei circhi presso strutture idonee di cui si farà carico per il mantenimento”.

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