STOP ALLE RUSPE, CRISCUOLO: «I COMUNI ISOLANI SEGUANO LA STRADA DI LACCO AMENO»
«Accolgo con favore e profonda convinzione la delibera approvata dal Comune di Lacco Ameno, che chiede di sospendere le demolizioni delle prime e uniche case di chi non ha alternative abitative. Non si tratta di giustificare abusi, ma di garantire dignità a famiglie che rischiano di essere private dell’essenziale: un tetto sotto cui vivere. In un’isola ferita dal terremoto e dall’alluvione, dove la popolazione porta ancora le cicatrici della paura e delle perdite subite, non possiamo permettere che altre famiglie vengano gettate per strada». Così Carmen Criscuolo, consigliere comunale di Ischia, si è espressa sulla delibera della civica assise lacchese con la quale si è votato l’atto di indirizzo per il differimento dell’esecuzione degli ordini giudiziali di demolizione. Carmen Criscuolo ha poi aggiunto: «Questo non è un tema solo giudiziario: è prima di tutto una questione politica e profondamente umana. Lo ha ricordato con forza anche il vescovo di Ischia, mons. Carlo Villano, quando ha detto che “le demolizioni generano nuova povertà”. Per questo auspico che tutti i Comuni dell’isola seguano la stessa strada, deliberando, così da dare un segnale di compattezza e forza. Solo insieme, uniti da una visione di giustizia e solidarietà, potremo far arrivare la nostra voce fino al Governo e chiedere finalmente una legge chiara, equa e rispettosa delle persone, che non lasci indietro nessuno».





#Fortunatamente deciderà il Governo non certo Voi..che non avete neanche il minimo rispetto per tutte le povere #Vittime che a causa dei vostri perenni abusi Ediliziii sono stati travolti da #Frane….
Andrew Andy Mavalà!
Elia Giovan Giuseppe Sicuramente se lei avesse avuto Familiari sotto la Frana il Fango del 2022…l’avrebbe pensata come ME…
Andrew Andy Se lei conoscesse i fatti, non farebbe tali affermazioni…Scommetto che lei è uno di quel di MILANO …
Alberto Grifo Non sa’ come arrampicarsi a gli Specchi….
A questo punto tutte le case del nord Italia, colpite da alluvioni ecc. dovrebbero Essere Abbattute ?? Ma come ragionate
Forse la verità sta nel mezzo, fermo restando che le famiglie a basso reddito avrebbero diritto ad un alloggio in ogni caso, e non di finire in strada con la casa abbattuta, se lo stato non è in grado di provvedere!
Occorre fare un distinguo e procedere soltanto con abbattimenti strettamente selezionati, senza accomunare tutto in un’unica categoria, perché l’abusivismo sull’isola è proliferato per l’assenza di regole urbanistiche certe, e non è unica responsabilità del cittadino.
C’è chi ha speculato, superando i limiti della tollerabilità, ma anche chi ha pagato condoni legalmente validi ed ancora non riesce a vedere la fine dei procedimenti sanatori a causa di diatribe politiche locali, e questo nemmeno si può accettare in un paese civile…