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Stop all’inquinamento acustico ed ambientale al porto 

Ischia diventa un ‘porto verde’ con l’allocazione di una cabina Enel che consentirà lo spegnimento notturno dei rumorosi ed inquinanti generatori 

Il porto di Ischia sarà il primo “porto verde” del Sud grazie all’allocazione di una cabina di trasformazione Enel che permetterà alle navi, ormeggiate la notte in Porto, di alimentarsi dalla rete elettrica così da spegnere i motori ed eliminare le immissioni rumorose. I traghetti che di notte stazioneranno al porto, in questo modo, potranno utilizzare l’energia elettrica e spegnere i generatori di bordo, minimizzando l’inquinamento acustico e ambientale. L’impianto sorgerà nell’area portuale che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Ferrandino ha già individuato. Una soluzione indicata dopo diversi incontri, con tutti gli attori coinvolti: l’Amministrazione Comunale, la Capitaneria di Porto, Enel, Caremar e Medmar. Grazie a questa intesa sarà ridotto l’impatto ambientale legato al traffico marittimo portuale e si darà vita al primo porto “sostenibile” del Mezzogiorno. “Grazie alla sinergia di tutti i soggetti competenti si riuscirà, a breve, a migliorare ulteriormente le condizioni di vivibilità dei cittadini della zona che, da decenni, erano angustiati dai rumori dei generatori delle navi ormeggiate la notte nel porto”, ha detto con entusiasmo il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino.

“È cominciato l’iter per l’allocazione della cabina Enel. La multinazionale dell’energia ci ha chiesto uno spazio dedicato nell’area del porto ed immediatamente, anche alla luce dei numerosi incontri avvenuti negli ultimi tempi con le compagnie di navigazione, abbiamo dato l’ok”. L’iter, quindi, è cominciato. Ad autunno ci sarà anche l’avvio dei lavori che potrebbero concludersi in un paio di mesi, entro inizio 2020. Per la prossima stagione turistica, insomma, l’inquinamento ambientale ed acustico nell’area portuale è messo al bando.  

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