CRONACAPRIMO PIANO

Strade killer, centauro ferito

Giovane scooteriste foriano vittima di un grave incidente stradale a Casamicciola: il giovane è stato trasferito in terraferma dopo essere stato inizialmente soccorso e medicato presso l’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno

È successo ieri pomeriggio, intorno alle 15.00, ancora una volta nello stesso punto dove troppo spesso la cronaca registra schianti, cadute, sirene e rischi. All’altezza della casa cantoniera di via Tommaso Morgera, a Casamicciola Terme, un giovane scooterista foriano è finito rovinosamente sull’asfalto dopo aver perso il controllo del mezzo in circostanze che restano da chiarire. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo stava procedendo lungo la litoranea quando avrebbe sbandato improvvisamente. La caduta è stata violenta, tanto da spingere alcuni automobilisti ed un bus di linea Eav di passaggio a fermarsi e chiamare immediatamente i soccorsi. L’ambulanza del 118 è arrivata in pochi minuti. Il giovane, dolorante e in evidente difficoltà, è stato stabilizzato e trasportato d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno. Qui i medici hanno avviato una serie di accertamenti per valutare l’entità dei traumi riportati. Dopo ore di osservazione e una valutazione clinica approfondita, i sanitari hanno ritenuto necessario un passo ulteriore: il trasferimento in una struttura della terraferma più attrezzata per la gestione dei casi complessi. Una decisione prudenziale, ma anche di reale necessità, dettata dalle condizioni del giovane che ha riporato diverse traumi e conseguenze che, stando a quanto ci è dato apprendere, hanno interessato oltre che l’addome, all’altezza delle costole ed anche la colonna vertebrale. Da qui la necessità di garantire il massimo livello di assistenza specialistica allo scoterista, maggiorenne, ma comunque giovanissimo. Il trasferimento, in una prima fase presso l’Ospedale La Schiana di Pozzuoli, è avvenuto in eliambulanza poco dopo le 17,00.

Intanto, la dinamica dell’incidente è ora oggetto di accertamenti da parte delle forze dell’ordine, chiamate a ricostruire ogni dettaglio di un episodio che riaccende, ancora una volta, il tema della sicurezza stradale sull’isola. Le strade ischitane, strette, tortuose, spesso prive di adeguati margini di sicurezza, continuano a rappresentare un rischio concreto per automobilisti e centauri, soprattutto nei tratti più esposti e trafficati. L’episodio di ieri riporta al centro del dibattito la necessità di interventi strutturali, controlli più serrati e una maggiore consapevolezza da parte di chi percorre quotidianamente queste strade. Perché a Ischia, troppo spesso, basta un attimo per trasformare un pomeriggio qualunque in una corsa disperata verso l’ospedale e questo, purtroppo e troppo spesso, nella migliore delle ipotesi.

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