CRONACA

Stretta sulle vie del mare nella nuova ordinanza di De Luca

Il dispositivo resterà in vigore fino al 15 agosto 2020: confermava la possibilità di occupazione del 100% dei posti seduti a bordo, ma arrivano una serie di “accorgimenti”

Il Presidente Vincenzo De Luca ha firmato nella tarda serata di giovedì l’ordinanza n. 65 che contiene ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e che – occupandosi anche di vie del mare – interessa molto da vicino l’isola d’Ischia. Il dispositivo varato dal governatore prevede che su tutto il territorio regionale, fino al 15 agosto 2020, salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conformità con l’assetto normativo vigente, con riferimento al trasporto pubblico locale si osservano una serie di disposizioni.

Quelle che ci interessano maggiormente afferiscono ai collegamenti marittimi e prevedono quanto segue: “Resta confermata la previsione della possibilità di occupazione del 100% dei posti seduti a bordo, con la precisazione che eventuali posti cd. faccia a faccia dovranno essere riservati esclusivamente a componenti della stessa unità abitativa o gruppo familiare; – resta confermato l’obbligo per i soggetti che utilizzano mezzi di trasporto, di linea e non di linea, di indossare correttamente i dispositivi di protezione individuale (cd. mascherina) in tutte le aree terminal (ivi compresi banchine e moli) nonché all’ingresso e a bordo dei mezzi di trasporto, durante tutto il tragitto, ferma l’osservanza delle ulteriori disposizioni vigenti per la prevenzione del rischio di contagi; resta confermato per gli esercenti l’attività di trasporto, di linea e non di linea, l’obbligo di vietare l’ingresso a bordo dei passeggeri che non indossino la mascherina e di adottare misure idonee ad evitare affollamenti sui mezzi, fino al completo deflusso dei passeggeri all’arrivo; – è fatto obbligo ai gestori del servizio di trasporto di rilevare la temperatura corporea dei passeggeri all’imbarco e di impedire l’accesso a bordo laddove venga rilevata una temperatura superiore a 37,5 gradi centigradi; è fatto obbligo di osservanza delle ulteriori misure precauzionali e di sicurezza previste dall’allegato 2 al DPCM 14 luglio 2020; è fatta espressa raccomandazione alle Prefetture competenti e ai Comuni interessati di predisporre ed attuare idonei Piani di sicurezza ed ordine pubblico a bordo, volti ad assicurare la presenza sugli aliscafi e traghetti di unità di personale delle Forze dell’Ordine e/o della Polizia municipale al fine di garantire l’osservanza degli obblighi e misure di sicurezza vigenti, da parte del personale e dell’utenza, nonché le sanzioni di legge in caso di inosservanza”.

Insomma, torna una sorta di stretta soprattutto dopo che negli ultimi tempi i contagi sono tornati a comparire e i tanti assembramenti che si verificano in molteplici circostanze non promettono purtroppo nulla di buono. L’ordinanza varata da De Luca recita altresì che “Si rinvia, per quanto non previsto dal presente provvedimento, alle disposizioni di cui al Protocollo allegato n.2 al DPCM 14 luglio 2020 ad aggiornamento delle misure dei protocolli regionali adottati in materia”, mentre per quanto riguarda il trasporto su gomma e ferro si precisa che “sono confermate le vigenti limitazioni all’utilizzo dei posti a bordo e le ulteriori disposizioni regionali, vigenti alla data odierna, in ordine all’obbligo di indossare la mascherina nei terminal, nelle stazioni, all’ingresso a bordo e per tutta la durata del tragitto”.

Sull’adozione dell’ordinanza sono intervenuti con una nota congiunta anche il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e la responsabile della sezione isolana dei Verdi, Mariarosaria Urraro, che hanno dichiarato: “Una misura necessaria, in questo momento bisogna assolutamente evitare rischi e limitare i contatti per limitare il diffondersi di nuovi contagi, siamo in una fase molto delicata. Questa ordinanza arriva anche dopo una serie di nostre denunce riguardo la preoccupante situazione che si verifica, soprattutto nei fine settimana, nelle aree portuali e a bordo di traghetti ed aliscafi in partenza dalle isole e quindi queste misure sono da noi ritenute giuste ed indispensabili ma riteniamo che per garantire una maggiore di sicurezza dei viaggiatori e del personale di bordo sia importante anche pensare di regolamentare le partenze verso le isole, nel fine settimana di c’è un flusso straordinariamente pericoloso di viaggiatori. Inoltre ci chiediamo il motivo per cui per i traghetti ed aliscafi non siano ancora previsti i biglietti elettronici, senza aver la necessità di ritirare il biglietto cartaceo al botteghino, in questo modo si eviteranno inutili assembramenti nell’area delle biglietterie, si potrà conoscere in tempo reale il numero di viaggiatori e si potrà quindi decidere di limitare la vendita di biglietti. ”


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