ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Striscione contro il sindaco, sentito anche Del Deo

di Francesco Castaldi

ISCHIA – Ieri mattina, presso il Tribunale di Ischia, si è svolta una nuova udienza del procedimento penale che vede protagonisti il leader del movimento isolano “Noi siamo Nessuno” Gigi Lista e l’attivista 22enne Antonio Tortora. Presso l’aula del tribunale di via Michele Mazzella è giunto, tra gli altri, anche il primo cittadino di Forio Francesco Del Deo che, come ricorderete, tramite il proprio legale di fiducia, l’avvocato Giuseppe Di Meglio, presentò l’atto di costituzione di parte civile. Erano assenti, invece, sia Gigi Lista che Antonio Tortora, entrambi difesi dall’avvocato Nicola Nicolella.

Il giudice Capuano, durante l’udienza, ha ascoltato sia il primo cittadino di Forio che Antonio Ruggiero, dipendente della Ego Eco, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nell’ambito del territorio del comune turrito. Il Ruggiero, che è intervenuto su richiesta dell’accusa, ha dichiarato che nella notte tra il 16 e il 17 febbraio 2015 ha notato la presenza, nei pressi del Soccorso, di Gigi Lista e di Antonio Tortora, che erano intenti ad affiggere lo striscione rivolto al sindaco di Forio.

Antonio Ruggiero, nel corso della sua breve deposizione, ha confermato al giudice Capuano che i due individui che hanno materialmente affisso lo striscione devono essere identificati, senza alcuna ombra di dubbio, nelle persone di Tortora e Lista. Com’è ampiamente noto, tra il primo cittadino di Forio e il leader di “Noi siamo Nessuno” non corre affatto buon sangue. In più di un’occasione, infatti, i due si sono duramente scontrati in pubblico, seppur soltanto dal punto di vista verbale.

Il malcelato astio tra Del Deo e Lista di certo non è un elemento che possa provare la colpevolezza di quest’ultimo e di Tortora, che non hanno intenzione di essere condannati per un reato che ritengono di non aver commesso. Come detto, il giudice titolare ha anche provveduto ad ascoltare il sindaco di Forio Francesco Del Deo, il quale ha affermato di essere stato notiziato dell’avvenuta affissione dello striscione dal consigliere comunale di maggioranza Mario Savio.

Ads

Del Deo ha inoltre riferito che Antonio Ruggiero gli ha confermato che a mettere in pratica il gesto intimidatorio sono stati Gigi Lista e Antonio Tortora. Al termine della deposizione di Francesco Del Deo, il giudice ha sospeso l’udienza, che è stata aggiornata al prossimo 4 novembre. In quella data, salvo procrastinamenti dell’ultimo minuto, saranno ascoltati il maresciallo capo Fabrizio Pordon, il consigliere Giuseppe Colella (che, nel fare jogging, avrebbe visto gli imputati commettere il fatto) e i testi nominati dalla difesa.

Ads

A poche ore dall’udienza del 4 maggio, come alcuni di voi ricorderanno, provvedemmo a raccogliere le impressioni di Gigi Lista. Il leader di “Noi siamo Nessuno”, oltre a dichiararsi estraneo alla faccenda che lo vede suo malgrado coinvolto, affermò senza mezzi termini: «Prendessero pure una decisione univoca: sono fascista o antifascista? Per quanto riguarda l’epiteto “sindaco corrotto” non vedo perché Del Deo si sia sentito chiamato in causa, dal momento che poco dopo l’affissione dello striscione fu il sindaco di Ischia Giosi Ferrandino ad essere arrestato per tangenti, non di certo lui!»

«Forse ritiene – proseguì Lista – che quel messaggio fosse riferito alla sua persona a causa della mala gestio del porto di Forio? Beh, se il nostro sindaco pensa questo, devo ammettere che siamo proprio alla frutta! In merito allo striscione, credo si tratti di mero citazionismo: la frase, infatti, non è altro che un famoso motto Antifa, ripreso dal gruppo “99 Posse”. Il sindaco – chiosò con un pizzico di polemica Lista – non deve preoccuparsi di ciò che c’è scritto sugli striscioni, ma di ciò che è possibile apprendere dagli avvisi di garanzia».

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button