Scuola media a Lacco Ameno, ok al subappalto
Autorizzate lavorazioni per 70 mila euro nell’ambito dell’intervento da oltre 4,5 milioni finanziato per la ricostruzione dopo il terremoto del 2017. Tutti i controlli antimafia e contributivi risultano regolari

Il Comune di Lacco Ameno ha autorizzato ufficialmente un subappalto nell’ambito dei lavori di demolizione e ricostruzione della scuola media comunale danneggiata dal sisma del 21 agosto 2017. La decisione è contenuta nella determinazione n. 142 del 9 febbraio 2026, adottata dal responsabile del III Settore Lavori Pubblici, architetto Vincenzo D’Andrea. L’intervento rientra nel programma di ricostruzione finanziato dal Commissario Straordinario per i territori dell’isola d’Ischia e riguarda un’opera dal valore complessivo di 4.554.844,74 euro, con progetto esecutivo approvato dalla Giunta comunale nel settembre 2024. I lavori principali sono stati aggiudicati, a seguito di gara, alla società N.A.N. Costruzioni s.r.l. di Volla, per un importo contrattuale pari a 2.935.586,05 euro oltre IVA, comprensivo di costi per la sicurezza e la manodopera.
Con la determina ora pubblicata, l’amministrazione ha autorizzato il subappalto all’impresa “Zabatta Benedetto Bepa Costruzioni”, con sede a Napoli, per le lavorazioni di demolizione, scavi e rinterro, per un importo pari a 70.000 euro oltre IVA. La richiesta era stata formalmente presentata dall’impresa aggiudicataria nei primi giorni di febbraio 2026 e corredata da tutta la documentazione prevista dalla normativa vigente. Dall’istruttoria emerge che sono stati acquisiti e verificati il contratto di subappalto, il DGUE, le autocertificazioni sui requisiti tecnici, la regolarità contributiva (DURC), l’iscrizione alla Camera di Commercio e, trattandosi di lavori legati alla ricostruzione post-sisma, anche l’inserimento nell’Anagrafe antimafia degli esecutori. Per importi inferiori a 150 mila euro non è richiesta l’attestazione SOA, ma il possesso dei requisiti previsti dal Codice dei contratti, regolarmente dichiarati dall’impresa subappaltatrice. Il provvedimento precisa inoltre che l’autorizzazione potrà essere revocata in caso di successivo accertamento del venir meno dei requisiti, che il subappaltatore dovrà applicare ai lavoratori le stesse tutele contrattuali garantite dall’appaltatore e che quest’ultimo resta solidalmente responsabile per gli obblighi in materia di sicurezza. La determina non comporta nuovi oneri per il bilancio comunale ed è stata adottata, come sottolineato negli atti, per garantire la tempestiva esecuzione di opere considerate propedeutiche al completamento dell’intervento complessivo.





