Statistiche
CRONACA

Sui trasporti marittimi aperto un confronto nell’interesse di Procida

Siamo pronti al confronto, stando dalla parte dei cittadini ma non rinunciamo alla nostra facoltà di vigilare a di alzare la voce quando è necessario

Giovedì 28 novembre, come già sapete, abbiamo partecipato a questa commissione regionale sulla questione trasporti marittimi, specie dopo la difficile e non più sopportabile situazione che si è venuta a creare con i collegamenti tra Procida e Pozzuoli. L’iniziativa è stata voluta dall’on.le Maria Grazia Di Scala, dopo che la stessa aveva raccolto proprio a Procida i disagi di tanti pendolari. Per la Regione Campania – settore trasporti era presente la dott.ssa Lorella Iasuozzo ed il funzionario Domenico Aiello, oltre ovviamente al Presidente della Commissione on.le Di Scala e all’on.le regionale Raia. Per il Comune di Procida presente l’assessore Lucia Mameli e il capogruppo di opposizione Menico Scala. Per il Comitato Utenti presente Peppe Giaquinto. Per le compagnie di navigazione presente la Gestour anche con il proprio legale, assenti Caremar per un disguido organizzativo e la Medmar.

Premesso che per l’emergenza su Pozzuoli abbiamo esposto tutto il nostro disappunto, anche alzando la voce attraverso i social. Riteniamo, perché non siamo degli sprovveduti, che il confronto istituzionale è importante e decisivo per risolvere i problemi ma va sempre sollecitato e “allarmato” da prese di posizione forti e soprattutto dalla partecipazione della gente a quelle che sono le problematiche isolane. Detto questo, la Medmar si è impegnata ad horas a ripristinare la linea su Pozzuoli con la nave Rosà d’Abundo e successivamente con il traghetto Agata. La società Gestour ha dichiarato la propria disponibilità ad intervenire con ulteriori scali a Procida della linea su Ischia a cominciare da una prima corsa del mattino alle 5.50 fino alla corsa intorno alle 18 da Pozzuoli. La Gestour ha preannunciato altresì la propria intenzione di incrementare già dal prossimo anno il proprio servizio di collegamenti con Procida. Come Comitato Utenti Isola di Procida abbiamo chiesto alla Regione Campania di ridefinire il ruolo sociale della società Caremar, impegnando la società pubblica a garantire i collegamenti fondamentali con la terraferma, a cominciare da quelli del mattino con traghetti.

Perché un traghetto Caremar per Napoli di buon mattino è certamente più sicuro ed affidabile dell’aliscafo oltre che più economico, visto che la prima nave Caremar per Napoli ora parte alle 13,30, presumibilmente ora di shopping pomeridiano in terraferma.

Abbiamo chiesto, unitamente al Comune di Procida, di inserire il trasporto via mare nel sistema di trasporto pubblico locale regionale. Questo per far sì che sul trasporto via mare si possano impegnare ulteriore risorse economiche e si possano sottoscrivere con le compagnie affidatarie di corse di rilevanza sociale contratti di servizio, con penalità ed assunzioni di obblighi. E’ impensabile che la regione spenda 660 milioni annui per garantire il trasporto via terra e solo 11 milioni per quello via mare. E’ impensabile, ma giusto, che anche i più piccoli paeselli montani vengano serviti da collegamenti pubblici sovvenzionati e invece a mare, dove non ci sta alternativa per attraversarlo, non si spendano soldi per garantire la mobilità agli isolani e soprattutto non si sottoscrivano contratti e regole chiare che tutelino i cittadini delle isole e ne garantiscano la piena mobilità. Non siamo contro il libero mercato e chi con i trasporti fa impresa. Sappiamo che i privati contribuiscono in modo rilevante alla mobilità degli isolani e allo sviluppo turistico delle isole. Però, oltre al senso di responsabilità per essere comunque affidatari di un servizio pubblico è chiaro che guardano al profitto.

Al ruolo sociale della mobilità e della continuità territoriale per gli isolani deve pensarci l’ente regionale che deve avere la facoltà e la possibilità di mettere in campo obblighi di servizio che solo un regime di norme scritte ed interventi economici pubblici può garantire, intervenendo non certo su quelli che sono i collegamenti più redditizi per le compagnie ma su quelli più essenziali per le comunità isolane, di cui Procida rappresenta l’anello più debole. Dobbiamo registrare una preziosa condivisione e sensibilità della dott.ssa Iasuozzo, Dirigente responsabile della U.O.D. “Trasporto marittimo e demanio marittimo portuale” che ha espresso il proprio interesse per costruire un regime più armonico e funzionale del trasporto via mare e certamente più vicino alle necessità isolane e di Procida in particolare. Si è dichiarata disponibile a ricevere tutte le proposte ritenute possibili da parte della comunità procidana per migliorare i servizi ed anche per evitare altre emergenze. Per questo con l’assessore Mameli e con tutto il consiglio comunale ci sentiamo impegnati a raccogliere tutte le idee, le necessità e le proposte per costruire un sistema di trasporto marittimo che non sia più legato a continui patimenti, disagi, difficoltà per poter andare a lavorare, studiare, curarsi. Né possiamo passare la vita ad urlare e a elemosinare diritti. Si è altresì convenuto con il Comune di Procida di studiare e predisporre un piano di emergenza in caso di ulteriori annullamenti di linee su Pozzuoli che affidi alla società pubblica Caremar la possibilità di garantire quei collegamenti essenziali che i privati lasciano temporaneamente scoperti.

Ads

Riteniamo di aver avviato un percorso di confronto su un tema come quello dei trasporti marittimi dove è preminente l’interesse dei procidani. Ci sono tante questioni aperte a cominciare dal trasporto disabili, dal biglietto unico integrato ad una urgente risposta a delle esigenze più volte già rappresentate, a cominciare dalla necessità di anticipare la nave delle 7,25 per Ischia e ad avere una nave Caremar al mattino per Napoli.

Ads

Siamo pronti al confronto, stando dalla parte dei cittadini ma non rinunciamo alla nostra facoltà di vigilare a di alzare la voce quando è necessario.

* Comitato Utenti Trasporto Isola di Procida

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button