CULTURA & SOCIETA'

Sulla spiaggia di San Pietro i paladini dell’ambiente, raccolti migliaia di mozziconi di sigaretta

Autori del virtuoso gesto Lello Maisto, Antonio di Manso e il piccolo Ciro: «Non ringraziateci, emulate il nostro gesto»

I gesti virtuosi hanno sempre un seguito. Dopo la bimba dal costume rosa che, a ridosso della festa a mare agli scogli di Sant’Anna, pulì la spiaggia dalle cicche di sigaretta perché il campo da gioco doveva essere libero dalla sporcizia altrui, ecco che questo mese di agosto ha visto un vero e proprio esercito di paladini dell’ambiente. La notizia giunge questa volta dalla spiaggia di San Pietro dove Lello Maisto, collaboratore scolastico ormai in pensione, insieme all’amico Antonio Di Manso, tra un tuffo e l’altro, hanno ripulito la loro amata spiaggia da migliaia di cicche di sigarette.

Dotati di un retino, di buona volontà e di tantissimo amore per la loro isola, in due giorni hanno riempito un secchio di vernice da cinque litri. Con loro anche il piccolo Ciro Sorrentino che, retino alla mano, porterà da quest’estate un insegnamento bellissimo: il territorio va difeso da chi non lo rispetta. Il lodevole gesto è rimbalzato subito sul Social Network e, nella pagina Facebook “quelli della Spiaggia di San Pietro” è una festa di ringraziamenti. “Tutti dovremmo educare i nostri figli a farlo”, scrive Raffaella, e a questo ci sta pensando anche la scuola che, da diversi anni, in linea con la cronaca attuale, sta proponendo diversi progetti di educazione ambientale. “Diamo il buon esempio agli adulti: non è chi pulisce a doversi imbarazzare, ma chi sporca!!!” A scriverlo è Odette seguita subito da Luigia che si complimenta con i genitori del piccolo, grande, Ciro: è grazie alla loro educazione se, oltre ai pesciolini, con quel retino ha deciso di raccogliere le cicche altrui.

Ma i complimenti sono anche per gli adulti, per Lello e Antonio, che spingono chi li ringrazia a emulare quel semplice gesto e non solo in spiaggia!“Se tutti facessero come me che ho un porta cenere sempre nella borsa, che dal tabaccaio costa 1 euro tutto sarebbe più bello, comunque complimenti a loro!”. A suggerire l’idea è Anna, una soluzione condivisa da tanti ma che, a giudicare dal numero di cicche, è messa in pratica da pochi.Solo qualche giorno fa, da parte dei Verdi, sulla spiaggia d Cava dell’isola, l’iniziativa “Ma la spiaggia non vale una cicca”, con la distribuzione ai bagnanti di portacicche portatili. Un’iniziativa rivolta alla tutela dell’ambiente; i mozziconi di sigaretta, infatti, sono infatti tra le principali fonti d’inquinamento delle spiagge e del mare. Legambiente ha pubblicato a maggio i risultati della campagna di indagine Beach litter 2018, che ha preso in esame 78 spiagge per un totale di oltre 400.000 metri quadri.

La ricerca ha trovato quasi 50.000 rifiuti, cioè una media di 620 ogni 100 metri di spiaggia e dunque più di 6 oggetti per ogni metro. I mozziconi di sigaretta figurano al sesto posto, dopo pezzi di plastica, tappi e anelli di plastica, bastoncini per le orecchie, pezzi di polistirolo e bottiglie e contenitori di plastica. Le cicche trovate sono state quasi 3.000, pari al 6,3% dei rifiuti e 38 per ogni 100 metri. Significa almeno un mozzicone ogni tre metri di spiaggia esaminata. Un mozzicone impiega da 1 a 5 anni per degradarsi e la tossicità di un singolo mozzicone è paragonabile a quella di molti pesticidi, quindi la qualità dei corsi d’acqua e delle acque di balneazione ne risente notevolmente. I piccoli filtri usati per le sigarette “fai da te”, invece, sono più facilmente ingeriti da animali come pesci, uccelli e piccoli animali e spesso tale ingestione provoca la morte di molti animali marini.

Contestualmente alla distribuzione dei porta cicche, i Verdi e il Bar Ristorante “Cava dell’Isola” dell’imprenditore Antonio Longobardo hanno lanciato una nuova iniziativa. Il locale offrirà un bicchiere di birra ai primi dieci che porteranno un bicchiere pieno di mozziconi di sigaretta raccolti in spiaggia. Insomma l’estate 2019 la ricorderemo per questo: non tanto per la grossa quantità di mozziconi di sigaretta gettati in spiaggia, gli incivili ci sono sempre stati purtroppo, ma per la sensibilità di molti che, retino alla mano, con o senza ricompensa, hanno dato prova di cosa significa amare e rispettare l’ambiente.

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