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CULTURA & SOCIETA'

Suor Rosa Lupoli dal suo monastero di clausura rilancia la supplica al venerabile parroco Morgera

C è una foto della festa della sera prima della mia partenza a casa mia che rende bene l'idea! Entusiasta, felice, pronta a una nuova avventura, desiderosa di seguire il Signore con in mente il slm 119:" Corro sulla via dei tuoi comandi, perché hai allargato il mio cuore." Grazie Signore per questi 30 anni di #sequela, in questo luogo al femminile da oltre 500 anni, dove spero, quando tu vorrai, di sentire la tua inconfondibile voce che mi dirà:" Rosa mi ami ancora? Vieni!!!!!!!" E allora continuerò a correre per sempre verso un abbraccio senza fine...!!! 

Le monache cappuccine di clausure del Monastero delle 33 di via Pisanelli a Napoli con la loro Badessa ed animatrice di tutte le iniziative spirituali, sociali e. benefiche del Convento, l’ischitana Suor Rosa Lupoli hanno come arma della comunicazione due piattaforme digitali. ovvero il sito internet del Monastero ed una intensa, viva e completa pagina Facebook molto ben diretta dalla stessa nostra Suor Rosa.

E’ il modo meno rigido imposto dalle regole dell’ordine, più elastico e moderno per farsi sentire e comunicare col mondo esterno, rimanendo fedeli allo stesso tempo ai principi della clausura intesa meno chiusa e volta alla continua preghiera. Suor Rosa Lupoli dalla sua pagina Facebook quotidianamente si collega mattina e sera pubblicando messaggi spirituali, invito alla meditazione del Vangelo e notizie dalle sedi delle varie parrocchie come per esempio quella di Santa Maria Maddalena di Casamicciola. E infine legge i numerosi messaggi di condivisione che riceve.. “In chat – spiega l’ ischitana Suor Rosa Lupoli – leggo il dolore e il disorientamento di uomini e donne. Ci chiedono di pregare per loro. È la nostra missione. Mi scrivono anche tanti giovani. Alcuni li sostengo quando sono sotto esame. Sapesse quanti ne ho laureati via Facebook!”.

5 MAGGIO 1990 NELLA SUA CASA DI ISCHIA
IL GIORNO DELLA SEPARAZIONE
DALLA FAMIGLIA PER ENTRRARE
IN CONVENTO

E ancora: “Confortare è il nostro mestiere. Lo facciamo alla grata, al telefono, su Facebook e su WhatsApp: una coppia di veneti mi aveva scritto di alcuni problemi familiari. Ho meditato per loro. Un giorno me li vedo dietro la grata: sono venuti a ringraziarci. Quando sei vicino a Dio si crea una forza di attrazione enorme all’esterno. In clausura ci fondiamo con nostro Signore”. L’emergenza sanitaria e i danni che sta causando il Coronavirus in Italia, nel mondo e nella nostra isola, ha spinto Suor Rosa a dare spazio anche ai fatti di casa nostra come per esempio la pubblicazione sulla sua pagina facebook della supplica partita dalla Basilica di Santa Maria Maddalena in Casamicciola al venerabile parroco Don Giuseppe Morgera affinche chieda al Signore che fermi il flagello che si è abbattuto sulle nostre genti. Infatti questo il messaggio che Suor Rosa Lupoli ha pubblicato;

“Carissimi fratelli e sorelle, in questo tempo di prova si fa ancora più incessante la preghiera al Signore, amante dell’umanità, perché nella sua paterna bontà ci liberi quanto prima da questa epidemia. Lo supplichiamo con queste parole, affinché per intercessione del Venerabile Parroco Giuseppe Morgera ci conceda nuovamente di riunirci insieme per lodarlo e ringraziarlo. Recitiamo questa supplica ogni giorno, in comunione di preghiera alle ore 12( dopo l’angelus o le preghiere suggerite dal Santo Padre) oppure in un altro momento della giornata nel quale ci ritagliamo un tempo di preghiera personale o familiare per implorare Dio. Il Signore non ci abbandonerà!”. Ecco il testo della Supplica diffuso da Suor Rosa Lupoli: “ O Venerabile parroco Don Giuseppe Morgra, in questa ora di tenebra dì fiduciosi ci rivolgiamo a te, che in vita hai preferito i poveri, i malati, i carcerati, perché in loro hai visto il volto di Cristo Gesù.

Noi crediamo che sei stato a noi vicino nel momento terribile del terremo, e come fiogli devoti ti chiediamo di supplicare il Signore di fermare questa epidemia sulla nostra isola, nell’Italia, nel mondo. Anmche se lontani dai nostri altari, suscita sempree in npoi l’amore per l’ Eucarestia: il Tabernacolo sia sempre il primo e l’ultimo pensiero della nostra giornata, fai che presto possiamo partecipare al divino sacrifici per nutrirci delle carni del Salvatore. Assisti i malati affetti da questo virus, che misteriosamente, ha nel nome la corona. Sia un’ altra corona, quella del Rosario, quella invincibile della salvezza del corpo e dello spirito. Fai che ogni tuo figlio afflitto senta òa continua presenza dell’amore di Dio che solo guarisce e cionsola.

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Volgi i nostri cuori a quel Crocifisso Risorto che col suo Sangue lavò il mondo, affinchè le nostre vite possano essere rinnovate dal sole della grazie che nasce dal costato di Cristo. Porta la carezza di Maria. La dolce Signora del Cielo, au questa terra a Lei consacrata. Amen. Il Sito internet del Monastero di Clausura delle Trentatre diretto da Suor Rosa Lupoli, fra l’altro è così pubblicizzato: Per la meditazione visita il nostro Sito: http://www.cappuccine33.it/sabato-santo- e domenica di Pasqua/. Ma il campo della comunicazione dove Suor Rosa Lupoli si trova meglio a suo agio è la sua vivace pagina Facebook dove è possibile leggere anche una informativa come questa: CITTÀ DEL VATICANO , 08 aprile, 2020 / 1:00 AM (ACI Stampa).- Papa Francesco istituisce una nuova Commissione di studio sul Diaconato femminile. Lo ha deciso nel corso di una recente Udienza concessa al Cardinale Luis Francisco Ladaria Ferrer, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.Il Papa ha chiesto al Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo de L’Aquila, di prenderne parte come presidente. 

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Al reverendo Denis Dupont-Fauville, Officiale della Congregazione per la Dottrina della Fede, di esserne il segretario. I membri della Commissione sono: la prof.ssa Catherine Brown Tkacz, Lviv (Ucraina); il prof. Dominic Cerrato, Steubenville (USA); il prof. Don Santiago del Cura Elena, Burgos (Spagna); la prof.ssa Caroline Farey, Shrewsbury (Gran Bretagna); la prof.ssa Barbara Hallensleben, Friburgo (Svizzera); il prof. Don Manfred Hauke, Lugano (Svizzera); il prof. James Keating, Omaha (USA); il prof. Mons. Angelo Lameri, Crema (Italia); la prof.ssa Rosalba Manes, Viterbo (Italia); la prof.ssa Anne-Marie Pelletier, Parigi (Francia).

DOLCI E UOVO DI PASQUA PER
SUOR ROSA LUPOLI

Suor Rosa fa valere il suo mìezzo della diffusione della preghiere e dei consigli anche con prese di posizioni decise quando bisogna difendere principi ed istituzioni legati al suo ruolo di badessa energica e positiva. La vicenda della chiusura dell’ospedale degli incurabile rappresenta uno degli ultimi esempi che ha visto l’ischitana Suor Rosa Lupoli in prima linea a battersi invece per la riapertura dello storico ospedale napoletano richiamando ai propri doveri i responsabili che pare non abbiano mantenute le promesse fatte. Vennero qui, esattamente 1 anno fa, afferma SUOR Rosa, dopo aver evacuato l’ultimo malato, quanti si erano assunti la tremenda responsabilità di chiudere un monumento di carità e di assistenza sanitaria, attivo nel cuore del centro storico di Napoli da 500 anni:L’ospedale degli Incurabili. Avevano saputo che l’abbadessa delle 33, cioè io, era affranta, e vennero a promettere che l’opera della presto beata Maria Lorenza Longo non sarebbe rimasta chiusa a lungo. Dissi loro di non pronunciare parole più grandi di quanto potessero sostenere, sotto le volte del nostro 500entesco chiostro, cariche della vita delle figlie della Santa Fondatrice.

LA TOMBA DEL VENERABILE
PARROCO DON GIIUSEPPE MORGERA

Ma loro promisero: mi sono impegnata a ricordare a Dio le loro promesse finchè non riapriranno le porte del nostro ospedale!. A proposito della nostra fondatrice ,è sempre bello venire a sapere che la Venerabile Maria Lorenza Longo si fa strada da sola e si lascia scoprire da tanti che si appassionano alla sua incredibile storia. Grazie al magistrato Gaetano Gigliano per l’ interessante articolo pubblicato sul Mattino qualche giorno fa.” Suor Rosa sul supo mezzo dio comunicazione raccoglie spesso i messaggi di Papa Francesco. Questo è uno degli ultimi della serie: “Dite a chi soffre che il Papa è vicino e prega perché il Signore ci liberi presto dal male”. In questo messaggio per la Settimana Santa e per Pasqua, il Pontefice si rivolge a tutti con tenerezza, esorta alla speranza e ad usare, in questo tempo di isolamento, la creatività dell’amore e la generosità. Suor Lupoli è tifosissima del Napoli e usa anche WhatsApp dove ha creato un gruppo con circa 600 persone per il periodo della Quaresima per restare in contatto con chi non ha Facebook.“Credevo che l’esperienza finisse lì. Invece ho avuto tante richieste di continuare, soprattutto dagli atei e dai buddhisti della chat”.

L’ISCHITANA SUOR ROSA LUPOLI

Sulle eventuali limitazione future nell’uso dei social, dice:“È giusto che ci siano regole, anche se, come diceva la mia maestra di noviziato, dopo il grande respiro teologico dei documenti del Papa, arriva l’imbuto delle norme”. Mi hanno sempre chiesto, in questi 30 anni, come mi sentissi il giorno in cui sono entrata in monastero! C’è una foto della festa della sera prima della mia partenza a casa mia che rende bene l’idea! Entusiasta, felice, pronta a una nuova avventura, desiderosa di seguire il Signore con in mente il slm 119:” Corro sulla via dei tuoi comandi, perché hai allargato il mio cuore.” Grazie Signore per questi 30 anni di #sequela, in questo luogo al femminile da oltre 500 anni, dove spero, quando tu vorrai, di sentire la tua inconfondibile voce che mi dirà:” Rosa mi ami ancora? Vieni!!!!!!!” E allora continuerò a correre per sempre verso un abbraccio senza fine…!!! 

antoniolubrano1941@gmail.com

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