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Super Eco, Ecco chi (e cosa) c’è dietro la nuova azienda

di Francesco Castaldi

FORIO – Una riunione per conoscere i vertici della nuova società che ha rilevato il ramo d’azienda della Ego Eco, l’impresa che in questi anni ha avuto l’incarico di raccogliere i rifiuti solidi urbani del territorio del Comune all’ombra del Torrione. È questo, in estrema sintesi, il contenuto della missiva inviata dalla Ego Eco ai rappresentanti sindacali venerdì scorso: “Facendo seguito alla nostra del 07/09/2016 e dopo gli intercorsi contatti telefonici – si legge nella breve lettera della società cassinate – siamo a convocarVi presso la nostra sede di Cassino (FR) per il giorno mercoledì 14 settembre 2016 alle ore 11:00 per concordare gli adempimenti contrattuali previsti dal CCNL e la ricognizione dell’organico. Nell’occasione saranno presenti anche i responsabili della Super Eco Srl. Si raccomanda la presenza del Dirigente Sindacale accompagnato da un solo suo rappresentante”.

Nell’edizione di sabato del nostro quotidiano riportavamo in cronaca la volontà da parte di Vittorio Ciummo di cedere alla Super Eco srl il ramo d’azienda della Ego Eco, che riceverà da parte di quest’ultima un canone di locazione mensile grazie al quale sarà in grado di estinguere nel tempo la massa debitoria accumulata. Inoltre, come ci è stato confermato da fonti confidenziali, nel passaggio da una società all’altra, i lavoratori che attualmente prestano servizio presso il cantiere di Forio avranno la possibilità di conservare, oltre alla propria retribuzione, anche i livelli e tutto quello che è previsto dalle clausole contenute all’interno del contratto nazionale di lavoro sottoscritto dai sindacati.

COS’È LA SUPER ECO E CHI NE FA PARTE

Al di là di quelli che saranno gli sviluppi della riunione di mercoledì mattina a Cassino – della qualche vi daremo debitamente conto nelle prossime edizioni de “Il Golfo” – ci preme adesso rendervi partecipi di alcuni dettagli relativi a questa nuova azienda che prenderà il posto della Ego Eco nella gestione della raccolta della nettezza urbana a Forio. Come anticipato nell’edizione di sabato, dall’analisi della visura ordinaria contenuta all’interno del registro delle imprese della Camera di Commercio di Frosinone abbiamo appurato che l’amministratore unico della società (che ha un capitale sociale di 10.000 euro) è lo stabiese Luigi Cirillo, che ha ottenuto la nomina il 14 luglio scorso. Un aspetto significativo – e che non mancherà di far discutere – è costituito dal fatto che socio unico e rappresentante dell’impresa risulta essere il figlio dell’ex amministratore della Ego Eco Vittorio Ciummo, Carlo. Come si evince in maniera inequivocabile dalla visura, il rampollo del patron della società di raccolta di rifiuti solidi urbani ha assunto la carica di socio unico della Super Eco il 4 dicembre 2015, e quindi molti mesi prima che venisse annunciata la cessione del ramo d’azienda della Ego Eco.

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LE ATTIVITÀ DELLA NUOVA AZIENDA

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Dopo aver dato un volto ai due vertici della nuova azienda che tra qualche giorno prenderà servizio a Forio, passiamo ora ad elencarvi alcune delle mansioni che verranno svolte dai dipendenti del cantiere di Forio. Oltre al trattamento ed allo smaltimento dei rifiuti (urbani, speciali e tossici), i lavoratori della Super Eco svolgeranno anche altre attività, tra le quali figurano lo stoccaggio definitivo in discariche controllate, l’espletamento di servizi per il trattamento, smaltimento, riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti in genere, la nettazione e la depurazione di contenitori, cisterne e containers usati nei trasporti di rifiuti, prodotti e merci, la bonifica di siti contaminati da rifiuti, l’accertamento, la liquidazione la riscossione di tributi ed ogni altro compito ad esso connesso, il tutto relativamente ai rifiuti, i servizi di manutenzione urbana connessi all’igiene e alla tutela del territorio quali la gestione integrale del verde pubblico, di parchi e giardini, di alberatura, lo sfalcio di erba, compresi gli interventi e i servizi di manutenzione straordinaria e/o migliorativa, la gestione di servizio di fognature e la gestione degli impianti di depurazione, il disserbamento, lo sgombero neve, la rimozione e la cancellazione di manifesti e scritture abusive, la pulizia e il lavaggio di piazze, strade e aree di uso pubblico.

Inoltre, la Super Eco si occuperà dei servizi di nettezza urbana anche non municipalizzata e dell’autotrasporto di rifiuti solidi urbani per conto di terzi, dell’installazione, della trasformazione, dell’ampliamento e della manutenzione di impianti antincendio, di lavori di costruzione e manutenzione verde, di lavori di giardinaggio, di sistemazioni giardini, parchi e campi sportivi e, infine, di attività cimiteriali (tumulazione, estumulazione, inumazione, eccetera).

La società potrà compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, mobiliari ed immobiliari, ritenute dall’organo di amministrazione necessarie o utili per il conseguimento dell’oggetto sociale.  Essa potrà anche assumere, sia direttamente che indirettamente, interessenze e partecipazioni in altre società imprese aventi oggetto analogo o affine o connesso al proprio, purché non in via prevalente rispetto all’oggetto principale e purché non svolte nei confronti del pubblico. La società potrà inoltre prestare avalli, fidejussioni ed ogni altra garanzia anche reale a favore di terzi.

 Infine, come stabilito dall’articolo 44 dello statuto (relativo al bilancio e agli utili) “gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio l’organo di amministrazione procede alla formazione del bilancio sociale a norma di legge. Ogni socio che non partecipa all’amministrazione ha diritto di avere dall’organo amministrativo notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare i libri sociali ed i documenti relativi all’amministrazione, anche tramite professionisti di loro fiducia e a loro spese.  Gli utili netti, dopo prelevata una somma non inferiore al 5% fino alla costituzione della riserva legale, vengono attribuiti ai soci, salvo diversa deliberazione della assemblea. I dividendi, non riscossi entro il quinquennio dal  giorno in cui divennero esigibili, vanno prescritti a favore della società”.

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