Svincolo Pilastri, completata l’acquisizione delle aree
Acquisiti dal Comune i 65 metri quadrati necessari alla realizzazione del nuovo svincolo. L'acquisizione interessa una piccola porzione dell'area su cui insiste l'attività vivaistica presente nella zona. Un intervento atteso da anni per alleggerire uno dei principali nodi del traffico dell'isola

Un altro passaggio decisivo verso la realizzazione del nuovo svincolo dei Pilastri, opera strategica per migliorare la viabilità e la sicurezza stradale in uno dei punti più delicati e trafficati del territorio comunale. Con il decreto del 25 settembre e con la presa di possesso avvenuta nella mattinata del 2 ottobre, il Comune di Ischia ha completato l’acquisizione delle superfici private necessarie al primo lotto dell’intervento. Si tratta complessivamente di appena 65 metri quadrati, suddivisi in due porzioni di 60 e 5 metri quadrati, che entrano nella disponibilità dell’Ente. L’acquisizione riguarda una limitata porzione dell’area su cui insiste l’attività vivaistica presente in via Michele Mazzella, necessaria per aprire il nuovo svincolo carrabile previsto dal progetto. Non viene quindi acquisita l’intera area dell’attività commerciale, ma esclusivamente la superficie indispensabile alla realizzazione dell’opera. Il nuovo collegamento sarà realizzato in prossimità dell’incrocio tra via Acquedotto e via Arenella e consentirà di modificare l’attuale organizzazione della circolazione nell’area dei Pilastri. È questo il cuore del primo lotto del progetto, pensato proprio per creare una nuova bretella e rendere più funzionali i collegamenti della zona.
Il nuovo svincolo è destinato al traffico ordinario delle autovetture e mezzi di ingombro limitato. I mezzi di grandi dimensioni, invece, continueranno a transitare attraverso l’arco principale in senso unico alternato, esattamente come avviene oggi. Per questa categoria di veicoli, che rappresenta una quota limitata del traffico complessivo, non è prevista alcuna modifica alle modalità di transito attualmente in uso. Il nuovo collegamento andrà quindi a beneficio diretto del flusso delle autovetture, alleggerendo la pressione sull’attuale viabilità dell’area. Si tratta di un intervento particolarmente importante perché la zona rappresenta uno degli snodi nevralgici della mobilità non soltanto cittadina ma anche intercomunale, interessata quotidianamente da consistenti flussi di traffico e frequenti rallentamenti. Il nuovo svincolo punta a distribuire meglio i flussi, ridurre le criticità dell’attuale intersezione e aumentare la sicurezza per automobilisti e pedoni. L’opera rientra in un progetto complessivo dal quadro economico di 1.047.570 euro, successivamente articolato in due lotti funzionali. Il primo lotto, per il quale il progetto esecutivo è stato approvato nel luglio scorso, riguarda proprio il nuovo collegamento viario. I lavori inizieranno entro i prossimi dieci giorni. Durante questo arco temporale la zona dovrà essere liberata. Le operazioni si sono svolte in un clima di piena collaborazione tra i tecnici comunali assistiti dall’avvocato Valerio Barone e la proprietaria del vivaio.







