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Svolta Capricho, c’è l’accordo per la demolizione

Dopo la Commissione di incameramento ex art. 49 del codice della navigazione tenutasi la settimana scorsa, ieri nuova Conferenza Speciale dei servizi con il commissario straordinario Giovanni Legnini

In attesa di conoscere di chi la proprietà, ieri i decisori istituzionali, hanno raccolto l’intesa di massima sulla demolizione dell’Ex Capricho de Calise di Casamicciola Terme. La proposta nel corso dell’ultima Conferenza Speciale tenutasi dopo 4 giorni dalla precedente, datata 16 maggio, quando appunto le parti rinviarono ogni decisone al 20 di questo mese.« E’ stata trovata un’intesa con demanio e autorità marittima per demolizione, titolo di legittimazione in attesa dell’accertamento definitivo della proprietà , ricostruzione dei volumi in quel sito e su altra area sulla base di un progetto che dovrà predisporre il comune . Insomma, conclusione condivisa della conferenza e atti da compiere in un paio di settimane», ha spiegato il Commissario straordinario Giovanni Legnini al termine della Conferenza.Le somme stanziate da Legnini per un recupero “post sisma” del cespite conteso sono di 3.139.421 euro di investimenti dalla contabilità speciale del terremoto 2017.L’ennesimo passaggio, dunque, in attesa di sapere cosa accadrà sotto il paravento del sisma.  

Secondo indiscrezioni raccolte, inoltre, la Guardia Costiera ed in uno l’Agenzia del Demanio avrebbe raggiunto l’accordo per uno scambio con il comune affinché ceda il bene (Capricho) di Piazza Marina ricevendo come contropartita per i militari della Capitaneria l’alloggio presso le case comunali site in Piazza delle scuole. Immobile un tempo già in uso al copro in divisa bianca. Soluzione questa ultima che avrebbe comunque un ostacolo da superare, in quanto l’ex funzionario Geometra Antonio Piro, con una relazione a difesa dei pignoramenti contro il comune, ormai più di un decennio fa lo rese “bene indisponibile”.In ogni caso, dopo gli esiti dell’ultima conferenza speciale dei servizi ed in vista della prossima fissata già dal Commissario Giovanni Legnini, sul caso ex Capricho resta comunque da definire l’esito della commissione di incameramentoex art. 49 C.N. La prima seduta della commissione si è tenuta invece il 13 maggio.  A chiederlo, lo ricordiamo,con nota acquisita al protocollo generale dell’Ente n. 9683 del 07 maggio 2024 è stato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Capitaneria di Porto di Napoli – Sezione Demanio-Contenzioso.

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