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Tante novità per il World Travel Market di Londra

Oltre 5mila espositori, 32mila visitatori, più di 9mila buyer, 51mila partecipanti e un giro d’affari che supera i 2,5 miliardi di sterline. Sono numeri da capogiro quelli fatti segnare lo scorso anno dal World Travel Market di Londra, la più grande fiera del turismo mondiale che dal 2 novembre dà appuntamento agli operatori del settore nella consueta cornice di ExCeL.  «Quest’anno – dice il senior director Simon Press – puntiamo a battere tutti i record. I quattro giorni della manifestazione serviranno a rafforzare la leadership del Wtm come evento globale dell’industria del turismo e come luogo ideale per concludere i migliori business». Tecnologia e turismo Lgbt in agenda È ricchissimo, come ogni anno, il programma dei dibattiti e delle ricerche che verranno presentati nelle varie sessioni. Si va dai nuovi trend alle previsioni sull’industria del travel prossima ventura, dagli scenari futuri dell’aviazione civile agli sviluppi della tecnologia, passando per la prima survey condotta a livello mondiale sul turismo gay & lesbian (Lgbt). «Oltre 9mila persone hanno assistito negli ultimi anni alle più di 100 sessioni che prevede il programma dei dibattiti. Ricordandoci di questi dati, quest’anno abbiamo voluto aumentare ulteriormente l’offerta. Avremo, ad esempio, la presentazione della decima edizione di Wtm Global Trends Report, realizzata in collaborazione con Euromonitor International, ma non mancheranno i consueti report di Phocuswright, a cui si aggiungono nuovi partner nell’ambito della ricerca, come Mintel, che darà spazio alle nuove tendenze dei consumatori in fatto di vacanze, e Ink, la società di consulenza che ha lavorato con oltre 40 compagnie aeree di tutto il mondo per realizzare una survey tra i viaggiatori dei cieli», spiega Charlotte Sutton, portfolio conference manager del Wtm. Il brand delle destinazioni Quest’anno il consueto appuntamento con il Ministers’ Summit, organizzato in collaborazione da Unwto e Wtm e giunto ormai alla nona edizione, si concentrerà su un tema che interessa sempre di più il modo in cui fare promozione turistica. In un’epoca dominata dai social network e della sharing economy, in quale modo il brand di una destinazione può avere successo? Quali sono i legami tra il marchio di una destinazione e quello della nazione di appartenenza? E ancora: come cambia il ruolo delle società di destination marketing in questo nuovo scenario? A discuterne saranno chiamati non solo i rappresentanti delle politiche turistiche di numerosi governi – dalla Bulgaria al Costa Rica, dal Perù al Sud Africa – ma anche esperti dell’industria turistica come Noah Tratt, global senior vice president di Expedia.   Ricco di appuntamenti anche lo spazio dedicato ai social media, che nel corso di tutti e quattro i giorni della fiera vedrà gli interventi dei più importanti manager di facebook, twitter e Tripadvisor, oltre a quelli di startup e blogger. L’Asia e le sue nuove superpotenze turistiche saranno invece al centro di una delle sessioni di World Travel Leaders, il cui focus saranno le reali opportunità del continente asiatico. L’Agenzia di Viaggi assegna il World Travel Leaders Awards A margine delle session, saranno anche consegnati i World Travel Leaders Awards, premi che i media partner di Wtm – tra cui L’Agenzia di Viaggi – assegnano alle società o alle persone che più hanno contribuito allo sviluppo dell’industria del turismo nelle rispettive aree geografiche.

 

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