Tanti talenti a Panza alla V edizione del festival “Napoli come canti tu” del patron Vincenzo Barbato
Il commento dell’ artista foriana Ylenia Pilato: “Il festival concepito dalla mente geniale di Vincenzo Barbato potrebbe essere perfettamente un evento identificativo di Ischia, il cui obiettivo prioritario sarebbe la diffusione della cultura musicale e la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro territorio

Sabato 13 dicembre 2025 in piazza San Leonardo a Panza si è svolta la quinta edizione del Festival canoro ” Napoli come canti tu” a cura dell’Associazione Partenope InCanto sotto la direzione artistica del patron Vincenzo Barbato. La serata è stata presentata da un duo speciale: Concetta Del Deo e Franco Pero, i quali hanno condotto il festival in maniera eccellente. Apprezzatissimo il discorso di Leonardo Polito della ProLoco di Panza seguito da tanti applausi del pubblico. Ha aperto la serata come ospite la bravissima e giovanissima Francesca Iacono con l’interpretazione del brano “la cura per me ” della cantante Giorgia.
La sua partecipazione è stata fortemente voluta dall’Associazione Partenope InCanto e dal Presidente Vincenzo Barbato. È seguito poi un intermezzo di ballo grazie alla partecipazione delle ballerine della scuola di danza RevolutionArts della bravissima Maestra Maria D’Abundo. Il pubblico è rimasto rapito dalle meravigliose coreografie eseguite sul palco. Apprezzatissimo è stato anche l’omaggio canoro che il Presidente Vincenzo Barbato a dedicato alla cantante Ornella Vanoni recentemente scomparsa interpretando il suo brano ” Un sorriso dentro al pianto”. Un momento di forte emozione e commozione al tempo stesso che ha incantato tutti i presenti in piazza San Leonardo. Questa edizione ha visto gareggiare tante belle voci isolane e tanti ospiti. Si è esibita come ospite la bravissima cantante Miriam Pilato con l’interpretazione magistrale del brano ” Call me” di Blondie. Tanti applausi tutti meritati per chi come lei ha un talento innato nel campo musicale. Il concorrente Emanuele Cirillo si è esibito con il brano ” Non dirgli mai” di Gigi D’Alessio. Tanti applausi anche per lui che ha interpretato bene un brano ben noto. La concorrente Maria Manna ha cantato il brano ” Indifferentemente ” di Valentina Stella. Un’interpretazione premiata dalla giuria web la cui presidente è Melania Di Costanzo con la collaborazione degli esponenti della Partenope InCanto Family. L’ospite Lia Ferrandino ha incantato il pubblico con un brano di Mina” Eternamente tua”. La concorrente Silvana Piro si è esibita con il brano “Mente e cuore” di Nino D’angelo. Tanti applausi per la sua sentita interpretazione. La cantante in gara Maria Ossino ha interpretato il brano “Ipocrisia “. Brava e coinvolgente nella sua performance. La concorrente Giorgia Mazzella ha cantato ” Fa che non sia mai ” di Eramo & Passavanti, conquistando il secondo posto decretato dalla giuria. La concorrente Cesarina Monti ha vinto il premio del pubblico. Il concorrente Luca Monti ha cantato il brano ” Na sera si na sera no” di Franco D’Amore con bravura e tecnica. Tra gli ospiti la cantante Erika Barbato con il brano ” Vasame ” di Arisa ha stregato il pubblico. La cantante Rossella Barbieri, anche lei ospite, ha cantato il brano ” greatest love of all” di Whitney Houston ricevendo tanti applausi.
Tra gli ospiti in gara la cantante Marianna Barretta con il pezzo ” always remember us this way” di Lady Gaga ha conquistato tutti i presenti. La cantante Anna Vargiu con il brano Red si è aggiudicata il secondo posto al festival canoro. Il primo posto è stato vinto dalla cantante di 16 anni Alissya Guerra con il brano ” Passione” di Mina, un classico del 1934 interpretato in maniera eccellente da Alissya. La giuria è stata composta da validi professionisti: la professoressa Anna Buonocore,il musicista Enzo Boemio, la cantante Erika Barbato, la cantante Marianna Barretta vincitrice dell’edizione 2024, l’organizzatrice e presentatrice Giurie Web Melania Di Costanzo, l’opinionista e scrittrice Annarita Criscuolo, il tecnico suoni e fonico Raffaele D’Abundo. Durante la serata sono stati offerti alcuni regali al pubblico nessi in palio dai commercianti di Panza. Tanti ringraziamenti vanno agli organizzatori, all’amministrazione comunale, in particolare alla ProLoco di Panza, al servizio luci e audio di Palmino Iacono ,alle riprese video di Nello Misto e Rosario Regine e agli sponsor Emporio di Luigi Polito, Ristorante Pizzeria Luca e Daniele di Luca Romano, Bar Lina, Bar Pasticceria I dolci di Caredda, Bar Luna Rossa e I fiori di Nicola. È stata una serata davvero coinvolgente quella del 13 dicembre 2025. Una data che rimarrà nella storia del festival canoro ” Napoli come canti tu”, forse l’ultima edizione di un’avventura nata nel 2012 presso il Teatro Polifunzionale di Ischia. È stato un festival che si è concentrato sulla promozione della tradizione napoletana e sulla scoperta dei nuovi talenti. Nato dall’idea del patron Vincenzo Barbato, il festival ha dimostrato negli anni l’importanza storica del genere napoletano. Questa quinta edizione ha visto, come per le precedenti, alla ribalta i talenti emergenti e ha regalato al pubblico l’emozione di brani indimenticabili interpretati da ragazzi che studiano canto e fanno di esso la loro passione. Un evento tradizionale e moderno che ha celebrato sia i classici, sia la musica neomelodica attuale. Per tutti la serata del 13 dicembre 2025 è stata un momento canoro che con lo giusto e sano spirito di competizione e passione ha portato in piazza San Leonardo davvero tante emozioni nel nome di una canzone, quella napoletana, capace di unire e far sperare in un futuro migliore.
Si è espressa così l’artista Ylenia Pilato, sorella dell’ospite e cantante Miriam la cui presenza è fissa al festival canoro napoletano:” Ho apprezzato tutte le edizioni canore del festival fino a quest’ultima da poco conclusa. Eventi come questi mantengono viva l’autenticità artistica della canzone napoletana, un genere che già vanta una tradizione secolare e un repertorio di brani immortali. Il patron Vincenzo Barbato, che stimo molto per la sua umiltà e determinazione, ha ideato fin dalla prima edizione un festival che riporta in mente il famoso festival della canzone napoletana ricordato oggi con nostalgia dagli amanti della musica partenopea e dagli storici della canzone italiana. “Ogni edizione è sempre stata un successo di pubblico e di talenti ha affermato la nota artista doriana che ha seguito la manifestazione canora. La canzone napoletana , ha ancora detto Ylenia Pilato, continua a suscitare passione e anche il festival stesso che va considerato come un lascito della cultura partenopea, dove la musica la fa da padrona con le sue mille sfaccettature. Penso al festival canoro come un motivo di richiamo e di intrattenimento serale per il pubblico che ama la musica e gli eventi di piazza”. “Spero che questa quinta edizione di ” Napoli come canti tu”, ha continuato nel suo commento l’artista Ylenia Pilato che vantava come ospite sul palco, sua sorella la talentuosa cantante Miriam Pilato, non sia davvero l’ultima edizione come ha asserito lo stesso patron Vincenzo Barbato. Mi viene subito in mente Montecatini Terme con la sua ricchezza di offerte culturali, con il festival identificativo della città. Il festival concepito dalla mente geniale di Vincenzo Barbato potrebbe essere perfettamente un evento identificativo di Ischia, il cui obiettivo prioritario sarebbe la diffusione della cultura musicale e la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro territorio, offrendo la possibilità di conoscere una parte fondamentale della nostra storia anche presso le nuove generazioni ovvero il pubblico di domani. E potrebbe diventare una risorsa strategica di promozione turistica ai fini del rilancio dell’isola d’Ischia a livello musicale e non solo. Nessuno è insensibile alla bellezza della musica, anche la più difficile se ci riflettiamo. La musica non ha bisogno di traduzioni, con il suo linguaggio universale riesce a raggiungere le sfere emozionali più profonde e raggiunge tutti coloro che accettano di accoglierla. Il talento di un’artista è direttamente proporzionale alla sua capacità di raggiungere con immediatezza il pubblico, pertanto elemento essenziale ai fini della divulgazione della cultura musicale. Si potrebbe sviluppare un cartellone proprio del festival nell’arco di alcuni mesi, utilizzando alcune delle locations più rappresentative di Ischia. Sull’isola ci sono tanti talenti musicali, così come nel campo dell’arte. Diamo a loro lo spazio che meritano. Complimenti a tutti i partecipanti! Siete stati meravigliosi. Andate sempre avanti, perché la musica nobilita l’anima”, ha concluso l’artista Ylenia.










Fotoricerca di Giovan Giuseppe Lubrano Fotoreporter
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