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Tavolati sulle scogliere, arrivano le sanzioni

Non avevano rimosso le strutture montate su aree demaniali, ed erano scattate le ordinanze di demolizione. Ma niente paura, basterà pagare una semplice sanzione e la stagione estiva potrà ricominciare. Parliamo dei famosi tavolati, in ferro e legno, posti sulle scogliere e gli arenili casamicciolesi per l’esercizio delle attività di stabilimento balneare, che dopo la stagione estiva sarebbero dovuti essere smontati. Tuttavia la quasi totalità degli esercenti non aveva provveduto alla rimozione, col risultato che per tutto l’inverno i tavolati erano rimasti ad occupare le aree demaniali anche dopo la conclusione del periodo di affidamento. Le ordinanze di demolizione erano partite in serie alcune settimane fa dall’ufficio tecnico di Palazzo Bellavista, tutte a firma dell’architetto D’Andrea, in seguito alle verifiche effettuate dal Comando della polizia municipale, che avevano accertato la persistenza dei tralicci e dei tavolati senza la dovuta autorizzazione per il mantenimento annuale.

Ben cinque erano stati i provvedimenti emessi nei confronti di altrettanti affidatari. Per tutti, “ritenuta la sussistenza del pubblico interesse, anche in considerazione del fatto che l’esercizio dei poteri sanzionatori della pubblica amministrazione è attività vincolata e priva di margini di discrezionalità”, era giunto l’ordine “di rimuovere gli arredi ivi sistemati e di ripristinare il precedente stato dei luoghi entro 90 giorni dalla notifica della presente”. Le ordinanze erano state trasmesse anche alla Procura della Repubblica, alla locale Stazione dei carabinieri, al commissariato di polizia e alla Sovrintendenza. In realtà, come abbiamo accennato, agli interessati basterà soltanto pagare alcune sanzioni pecuniarie, e potranno continuare ad utilizzare le strutture anche per la stagione estiva ormai davvero alle porte. Il Comune di Casamicciola, infatti, il prossimo anno bandirà l’affidamento dei nuovi tavolati alla luce del nulla osta ottenuto dal piano urbanistico comunale.

La giunta municipale, con un provvedimento ad hoc, ha già deciso che per la stagione in corso si opererà in regime di “prorogatio”, lasciando agli attuali concessionari il diritto di continuare ad operare, sempre che come detto sanino la propria posizione con il Comune di Casamicciola (in caso contrario non potrebbero nemmeno partecipare alla gara del 2018). Per ora, le sanzioni sono state emesse nei confronti di due esercenti. Il primo provvedimento è rivolto a Giovanni Pitone, affidatario della gestione di area attrezzata sulla scogliera – Lotto F1a, con autorizzazione del 17 agosto 2016, alla via Salvatore Girardi. Come previsto, Pitone aveva richiesto l’applicazione di una sanzione pecuniaria a fini urbanistici per non aver rimosso  la struttura, e ora dovrà pagare un importo totale pari a euro 1.752,00. Di questi, 516 euro sono dovuti alla Tesoreria del Comune di Casamicciola quale sanzione pecuniaria prevista dal DPR 380/2001.

Analoga somma è dovuta quale sanzione prevista dal vigente Regolamento urbanistico edilizio comunale. I restanti 720 euro riguardano il costo di costruzione in misura doppia. Sanzione lievemente minore per Francesco Pisani, titolare della concessione demaniale n.5 rilasciata il 26 giugno 2009 e che scadrà a fine 2020, anch’essa sita in via Girardi. Per Pisani, il costo di costruzione in misura doppia è di 400 euro, per un totale di 1.432,00. Per i relativi pagamenti potrà essere richiesta la rateizzazione in quattro ratei semestrali di uguali importi con il versamento immediato della prima rata e le successive tre rate a scadenza semestrale, con l’applicazione degli interessi legali, e  con la produzione di polizza fideiussoria a garanzia delle somme da versare rilasciata da primaria compagnia nazionale assicurativa o istituto bancario.

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