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Teatro e polemica: “Non fa ridere? E’ cultura…”

Di Isabella Puca

Ischia – Comincia senza la presenza di un rappresentate dell’amministrazione – che ha poi raggiunto gli Amici del Teatro verso la metà dell’incontro – la conferenza stampa di presentazione dell’Ischia Teatro Festival il nuovo cartellone della rassegna teatrale che andrà in scena dal 13 dicembre al 31 gennaio 2016. Al tavolo della conferenza, posto sotto al palcoscenico della nuova sala teatrale Corrado Visone, Enzo Boffelli e Pietro Di Meglio. È stato proprio quest’ultimo a iniziare a parlare presentando questa ottava edizione che si apre al territorio nazionale; dei 10 spettacoli in cartellone, 4 arrivano, infatti, da tutta Italia. <<È una proposta teatrale diversa rispetto a quella a cui siamo abituati a vedere seguendo la linea tracciata da questa seconda edizione del Premio Aenaria>>. Dopo una breve introduzione la parola è passata a Enzo Boffelli presidente dell’Associazione Amici del Teatro che però ha quasi subito decentrato il discorso offrendo ai presenti un piccolo sfogo sul numero degli abbonati che è davvero esiguo. <<È vergognoso – ha detto Boffelli – che con l’unica sala teatrale disponibile si arrivi il sabato a vedere 60 spettatori. Ma dov’è l’intellighenzia ischitana? Dove sono quelli che ci rimproveravano di proporre sempre lo stesso tipo di spettacoli? È assurdo sentir dire che il teatro non si riempie perché non si ride. Questa è cultura!>>. A fronte di ciò, gli Amici del Teatro hanno messo in atto una serie di iniziative come quella che vede, ogni sabato, i ragazzi delle scuole superiori di Ischia ospiti dello spettacolo. <<Quest’atteggiamento mi sa di boicottaggio, – ha continuato Boffelli – abbiamo parlato tanto da anni, abbiamo lottato per avere un teatro e spettacoli di tutto rispetto restano per pochi spettatori. Il motivo di questa struttura è quello di fare teatro veramente, iniziate a voler bene al Polifunzionale, voglio persone che sostengano l’idea!>>. A parlare dopo lo sfogo di Enzo Boffelli è stato Luigi Di Vaia che ha portato i saluti dell’Amministrazione tutta e ha fatto i complimenti alle “simpatiche canaglie” de Amici del Teatro che stanno svolgendo un’importante attività culturale che spesso viene dimenticata dalle Amministrazioni. Ciò che è stato sottolineato più volte ieri mattina è però legato alla scarsa partecipazione degli isolani e la discussione si è subito fatta accesa; se per Pietro Di Meglio il pubblico del Premio Aenaria è in crescita e 23 abbonamenti sono un successo per Enzo Boffelli si tratta invece di un dato vergognoso, <<su un’isola di 60 mila abitanti – ha detto quest’ultimo – avere 40 persone a uno spettacolo il sabato sera non è affatto un successo>>.

 

 

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