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Terapia multisistemica in acqua, domani il convegno informativo

di Isabella Puca

Ischia – Si terrà domani, mercoledì 15 marzo, presso il centro Papa Francesco, situato all’interno dei locali del Polifunzionale, il convegno informativo sulla TMA, terapia multisistemica in acqua, organizzato dall’Associazione Genitori autismo Ischia e patrocinato dai sei comuni dell’isola. A parlare di questo tipo di terapia, utile per bambini autistici e con disturbi della comunicazione e della relazione, sarà il dottor Caputo che, insieme al dott. Ippolito è stato l’ideatore del metodo. Sarà lui a spiegare, infatti, in cosa consiste questa particolare terapia che si svolge sia in acqua che fuori dall’acqua. Ad oggi sono 18 le famiglie che usufruiscono, il sabato, nella piscina comunale, della tma e tante sono le curiosità e le domande che intendono rivolgere al dottor Caputo circa la funzionalità della terapia. Approdata a Ischia lo scorso dicembre, era uno dei primi obiettivi che si era proposta la neonata associazione: portare questo tipo di terapia qui sull’isola e usufruire, così, dei benefici dell’acqua. La terapia multisistemica in acqua, infatti, utilizza l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale, motorio, capace di spingere il soggetto con disturbi della comunicazione, relazione, autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo ad una relazione significativa. Le tecniche natatorie e le capacità acquisite durante l’intervento, vengono utilizzate come veicolo per raggiungere obiettivi terapeutici e attuare successivamente anche il fondamentale processo di socializzazione e integrazione con il gruppo dei pari. Un piccolo grande traguardo, dunque, per l’associazione genitori autismo che si avvale, ora, anche del supporto medico. Contattati anni fa, sono approdati a Ischia solo a dicembre e grazie alla forza dell’associazione. I terapisti che operano il sabato nella piscina comunale sono della Tma di Napoli che, ideata da Giovanni Caputo e Giovanni Ippolito conta circa 300 operatori esperti in autismo e questo della terapia in acqua e solo uno dei tanti progetti, tra gite, escursioni e vacanze dedicate al mondo dell’autismo. «Lo scopo della nostra associazione – ha spiegato Simona Posiglione – è anche quello di creare nuovi operatori Tma, tramite la partecipazione a un corso di formazione». Quello di domani pomeriggio è dunque sia un momento informativo per le famiglie sia un’occasione per giovani professionisti in previsione di un corso di formazione che si terrà a Napoli il prossimo 21 aprile e vedrà la durata di  9 giorni per un totale di 50 ore di lezione. Scopo fondamentale è quello di promuovere, nelle piscine di tutta Italia, la costituzione di un gruppo di operatori TMA – Metodo Caputo Ippolito – con competenze teorico-pratiche sull’autismo e sul suo trattamento. Tra i destinatari troviamo, infatti, medici, psicologi, pedagogisti, laureati in scienze motorie, terapisti della riabilitazione e ancora logopedisti, neuropsicomotricisti, psicomotricisti, fisioterapisti, insegnanti, educatori, istruttori di nuoto e assistenti bagnanti. Ai corsisti sarà, dunque,  presentata una nuova metodologia di intervento che utilizza strumenti specifici per attivare le competenze emotive e relazionali compromesse nella sindrome autistica e nei disturbi generalizzati dello sviluppo. Il corso sarà condotto da psicologi che hanno sperimentato per anni questo approccio terapeutico e ideato la Terapia Multi sistemica in Acqua metodo Caputo Ippolito. L’interessato deve compilare la scheda d’iscrizione che si può trovare sul sito www.terapiamultisistemica.it ed inviarla all’indirizzo e-mail: giovanni.ippolito@terapiamultisistemica.it, accompagnata da breve curricu­lum vitae. «Come associazione – ha concluso Simona Postiglione – vogliamo ringraziare il comune che ci ha concesso le sue corsie che per ora sono impegnate dalla tma solo il sabato, unico giorno disponibile per gli operatori napoletani. Il nostro scopo a lungo termine è quello di creare una equipe tutta ischitana che possa aiutare e divertirsi insieme ai nostri ragazzi».

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