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Terme, il proclama ai cittadini del sindaco Luigi Mazzella

La storia locale ci conserva belle pagine del nostro vissuto passato con iniziative pubbliche che vanno ricordate. Il complesso delle Antiche Terme Comunale sulle sorgenti di Fornello e Fontana ‘ è una di quelle. Infatti, dopo un periodo di costruzione durato due anni, il nuovo Stabilimento fu solennemente inaugurato il 26 giugno 1881 collʼintervento delle autorità civili e militari e della cittadinanza intera. Il discorso inaugurale fu tenuto dal nuovo direttore sanitario, Eugenio Fazio, libero docente allʼUniversità di Napoli e autore di numerose pubblicazioni di idrologia, climatologia e batteriologia. Egli vi confrontò le più importanti stazioni balneari dellʼestero con quelle italiane, dimostrando come a ciascuna di quelle si possa contrapporre una italiana non meno efficace. Dallʼaltra parte egli dovette ammettere che indolenza e falsa speculazione privata avevano finora paralizzato lo sviluppo delle stazioni di cura nazionali. Lo Stabilimento presente, essendo sorto per iniziativa di un Ente morale, il Comune dʼIschia, darebbe invece tutte le garanzie per uno splendido avvenire. Già alcune settimane prima, il 21 maggio, Luigi Mazzella aveva emesso un proclama in cui rivolgeva alla popolazione esortazioni che oggi sono non meno, anzi forse ancora più valide. Riportiamo integralmente il suo intervento, che documenta il nobile animo dello storico sindaco del paese.“Concittadini,esordisce il sindaco Luigi Mazzella, questʼAmministrazione municipale volendo trarre il maggior profitto che si poteva dai benefici concessi a questa terra dalla Natura, e per trovar modo come migliorare le condizioni finanziarie di questo Comune, non risparmiando né spese né fatiche, ha fatto sorgere un novello Stabilimento balneo-termale. La stagione balnearia comincerà il 5 del vigente mese, e se la fortuna ci arride e la gente accorrerà a queste salutari sorgenti, affinché da felice successo venga coronata questa speculazione, è necessario il valido appoggio e concorso di questa popolazione. Abbisogna che secondo il vostro solito riceviate con ogni gentilezza e squisitezza di modi quelli che qui converranno, che vi prestiate a render loro per quanto è in Voi comoda e lieta questa dimora. Una parola speciale rivolgo a coloro che esercitano arti, mestieri ed industrie. Pensino che il moderato e giusto guadagno, mentre ci procurerà la nomea di civili, sarà fonte di più prospera fortuna per lʼavvenire, e permetterà così che si svolga nella sua interezza il programma del vostro civico consesso, che ora è appena incominciato. QuestʼAmministrazione municipale vigilerà dʼaltra parte con tutta lʼopera sua, affinché in questa stagione vengano con maggiore scrupolosità osservati tutti i regolamenti propri, ed userà dei mezzi che dai medesimi vengono consentiti per punire i trasgressori. Io mi affido a Voi e son sicuro che porrete in opera ogni cura, acciocché le speranze concepite non vengano meno per il difetto del vostro concorso”.

 

 

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