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Terremoto, il 10 novembre il M5S a Casamicciola

Stipendi tagliati per aiutare i terremotati di Ischia. E’ la proposta di legge illustrata dal consigliere regionale del Movimento 5 stelle: i componenti del Consiglio regionale e della Giunta della Campania, secondo la proposta di Saiello, dovranno destinare mille euro ciascuno, decurati dai loro stipendi, per destinarli al cofinanziamento di progetti di solidarietà per le famiglie che lo scorso 21 agosto hanno subito i danni della scossa sismica che ha interessato l’isola verde

“Una proposta concreta nata dall’esigenza di restituire dignità alla popolazione- afferma Saiello- nuova luce all’immagine dell’isola e per rilanciare settori produttivi mortificati dall’evento sismico, supportando anche le imprese che non risiedono nei comuni direttamente colpiti dal sisma, ma che hanno comunque subito ingenti perdite. Questo è uno degli elementi chiave della nostra proposta: a queste attività produttive non sarà rivolto alcun intervento da parte del governo. Per cui noi chiediamo alla Regione di occuparsene”, ha sottolineato Saiello nel corso di una conferenza stampa nella sala “Marco Suraci” del Consiglio Regionale della Campania. In base al testo di legge, è previsto un contributo di solidarietà ma anche un fondo di rotazione per i Comuni colpiti dal sisma e contributi per le imprese danneggiate affinché possano ripartire, misure di sostegno in materia fiscale, contributi straordinari per l’Irap e per alcuni soggetti la sospensione degli obblighi tributari regionali, mobilità gratuita per lavoratori e studenti di famiglie direttamente colpite dall’evento sismico.

“Ancora una volta – ha dichiarato Saiello – dimostreremo che il nostro lavoro è costituito da fatti concreti e che mentre una certa politica cavalca i disastri per fare le passerelle, noi lavoriamo anche quando i riflettori si sono spenti”. “Purtroppo un’altra sciagura, dopo il terremoto, sta per abbattersi sull’isola di Ischia, con l’ipotesi di De Luca come commissario straordinario alla gestione del post-sisma – attacca la capogruppo Valeria Ciarambino – Colui che nel discorso sulle fritture di pesce esortava alle clientele, si troverebbe a gestire ben 50 milioni di euro, con la possibilità di affidare soldi e lavori direttamente a ditte amiche grazie alle procedure d’emergenza, senza nessun controllo. E guarda caso l’annuncio di questa nomina arriva nell’imminenza della campagna elettorale per le politiche”. “Non vorremmo mai che Ischia diventi un nuovo “caso Amatrice”, dove c’era chi rideva e si spartiva gli appalti speculando su un disastro immane” – conclude Ciarambino.

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