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Terremoto, a Forio arriva una nuova ordinanza di sgombero

Il terremoto che ha colpito l’isola verde lo scorso 21 agosto continua a generare disagi anche a Forio. Dopo i provvedimenti assunti negli scorsi giorni, infatti, è arrivata un’altra ordinanza dell’ente di via Giacomo Genovino, che dichiara l’inagibilità di un immobile sito in via Spadara. In virtù di questo atto, i proprietari saranno costretti a lasciare lo stabile finché lo stesso non sarà rimesso in sicurezza. Nel testo della nuova ordinanza si legge che «in data 21.08.2017 si è verificato un evento sismico che ha interessato in modo considerevole anche il territorio comunale di Forio. Tale fenomeno ha provocato nell’intero territorio comunale diffusi danni e lesioni ai fabbricati, mettendo in pericolo la pubblica incolumità nonché la sicurezza dei beni pubblici e privati, e che quindi sussiste la necessità di assicurare le minime condizioni di sicurezza nei centri abitati e sulle vie di collegamento dei medesimi. Si rende necessario porre in essere, in termini di somma urgenza,  ogni azione utile a consentire la tutela degli interessi fondamentali della popolazione e in particolare  all’integrità della vita. In conseguenza dell’evento sismico sopra descritto che ha colpito il territorio comunale di Forio si è determinata una situazione di grave pericolo per la popolazione residente causata dalle lesioni e dal danneggiamento delle strutture e dei fabbricati situati nel territorio interessato con conseguente rischio di distacchi e/o di crolli sulle aree pubbliche e private».

«Visto l’esito del sopralluogo e valutato che la situazione rilevata può compromettere l’incolumità delle persone – si legge ancora nel documento – il sindaco dichiara l’inagibilità dell’immobile […] inibendone l’utilizzo per i proprietari, gli occupanti a qualunque titolo, nonché per chiunque vi possa accedere, sino al perdurare delle condizioni rilevate e comunque fino alla sua messa in sicurezza mediante l’esecuzione di tutte le opere necessarie”. Il primo cittadino, inoltre «ordina: lo sgombero, il divieto di accesso e di utilizzo dell’edificio ai proprietari e a chi qualunque titolo occupi l’edificio in questione, nonché a chiunque altro vi possa accedere fatta eccezione per il personale espressamente autorizzato ad effettuare ulteriori verifiche tecniche qualora sussistono condizioni di sicurezza; ai proprietari, o chiunque ne abbia la disponibilità a qualunque titolo, procedano ad adottare i provvedimenti urgenti compresa l’eventuale delimitazione dell’area al fine di impedire l’accesso a chiunque; il perdurare della presente disposizione sino all’avvenuta esecuzione di tutte le opere necessarie per rendere agibile l’immobile ora dichiarato inagibile; richiede agli enti erogatori energia elettrica, gas, acqua e linea telefonica di provvedere al distacco delle utenze».

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