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Sotto Tiro di Mizar, intervista ai sindaci

Non vi saranno sfuggite le due interviste ai Sindaci di Ischia e Barano. Si ha l’impressione di aria fritta. Enzo Ferrandino che ha vinto con il programma ‘La bella Ischia” viene a dirci che, dopo tanti mesi dall’insediamento, sta elaborando i progetti da mettere in opera.

Quello di Barano non riesce ad andare oltre un avvio di iniziative atte ad avviare una pratica per fare un depuratore con fogne e rifare una senti eristica. Inoltre sta presentando documenti per far arrivare ad Ischia il metano e la famosa “Bandiera Blu” che se avesse fatta attuare l’ordinanza sui saponi biodegradabili avrebbe avuto certamente un asso in più per far pendere la bilancia per un voto favorevole.

Se aggiungiamo alle idee di questi due sindaci la cattiva conduzione sul dopo terremoto a Casamicciola e Lacco e l’inutilità dell’ amministrazione di Forio con Caruso che da un anno non si sente e non si vede capirete come gli ischitani per salvarsi debbano solo affidarsi a loro stessi ed alla sorte.

Ma vi pare che un Sindaco, anche non d’accordo sul Comune Unico, possa fare dichiarazioni come quelle del vice di Giosi Gaudioso. Devo convenire che la bella discussione sulla filosofia di tanti addetti alla politica svoltosi a via Cortese sabato mattina tra Benedetto Valentino, Luigi Osterini, Silvano Amalfitano alla mia presenza, con il Sindaco Giosi Gaudioso, la dovremmo considerare a livello elevato.

La decadenza del pensiero politico amministrativo sta devastando la nostra collettività. L’isola ha bisogno di una scossa che faccia riflettere ed i nostri sindaci si trastullano per rimanere a galla senza muovere niente. La stasi di Enzo Ferrandino nel Comune di Ischia sta diventando una vera barzelletta. Enzo pensa di prenderci in giro facendo finta che i suoi amministrati non abbiano capito di che indole è.

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Domenica mattina uno dei consiglieri di maggioranza che gli è più vicino al bar Calise  comunicava agli amici del bar: “Voi non avete capito niente, Enzo non si muoverà mai. Ama la poltrona e vi rimane attaccato per sempre”. Amen.

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