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Toccaneto, martedì l’arrivo dei tecnici della città Metropolitana

SERRARA FONTANA. Resta ancora chiusa al traffico la ex statale 270, in prossimità di Toccaneto. Il blocco alla circolazione veicolare e pedonale, si protrarrà, ancora per diversi giorni, in attesa del sopralluogo dei tecnici della Città Metropolitana di Napoli a cui compete il tratto di strada in questione.  Come avevamo anche già anticipato ieri sulle colonne di questo giornale, il costone, all’altezza di Casa museo, da cui sono venuti giù terriccio e altro materiale arbustivo rischia di essere oggetto di nuovi ulteriori smottamenti.  Gli interventi effettuati, in precedenza proprio dalla Città Metropolitana di Napoli non sono stati del tutto risolutivi, motivo questo per il quale oggi purtroppo il Comune di Serrara Fontana si ritrova a vivere nuovamente l’incubo di tre anni fa, con il territorio quasi isolato e con i residenti della frazione costretti a dover fare il giro dell’isola per poter recarsi nei Comuni limitrofi. Anche gli autobus di linea, già dalla tarda serata di giovedì hanno modificato le proprie percorrenze: la linea Cd, infatti arriva soltanto poco prima di Toccaneto,  mentre la linea Cs proveniente da Forio si ferma a Fontana per poi tornare indietro. Tanto, ovviamente, in queste ore, il malumore dei cittadini che di certo, dopo che lo scorso Dicembre era stato tolto il semaforo e ripristinato il doppio senso di circolazione nel tratto di strada in questione, non si aspettavano di dover fronteggiare nuovi disagi e per giunta anche peggiori del senso unico alternato che per due anni è stato vigente nella zona.

Intanto, i tempi per un riapertura della carreggiata non sembrano poter essere proprio dei più celeri. I tecnici della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania, giungeranno ad Ischia, infatti, soltanto nella giornata di martedì. Soltanto dopo il loro sopralluogo si potrà decidere come intervenire sul costone pericolante. Il primo cittadino di Serrara Fontana, Rosario Caruso, in queste ore sta facendo tutto il possibile per premere le autorità di competenza affinchè venga effettuato un intervento di somma urgenza e ridurre al minimo i disagi dei cittadini.  Disagi che di certo, a quest’ ora non sarebbero occorsi se gli organi regionali e provinciali si fossero attivati in questi tre anni per procedere ad effettuare un intervento meno provvisorio e più definitivo. «Nel 2015 – ha infatti, tenuto a precisare il sindaco di Serrara Fontana – per la medesima zona, furono stanziati 63.000 euro per un primo intervento di messa in sicurezza della strada. L’intervento fu realizzato dal Comune con i fondi regionali, nonostante la situazione fosse di competenza esclusiva della Città Metropolitana di Napoli. Nel Febbraio 2016 i lavori in questione furono terminati ed inoltrammo una nota alla Città Metropolitana di Napoli, sottolineando che quanto era stato fatto era solo un primo presidio di sicurezza e non un intervento risolutivo.  Purtroppo l’intervento definitivo non è stato mai effettuato da chi di competenza». «Adesso – ha proseguito il primo cittadino – aspettiamo l’arrivo dei tecnici della Città Metropolitana di Napoli che dovranno stabilire gli interventi per la messa in sicurezza, da effettuarsi in maniera urgente per consentire la celere riapertura della carreggiata. Come amministrazione, stiamo facendo tutto il possibile e speriamo che ci sia questa volta una concreta collaborazione istituzionale». Insomma, almeno fino a metà della prossima settimana, tempi ancora bui attendono i residenti di Serrrara Fontana con l’isola che si troverà a tre anni da quel primo smottamento avvenuto nel 2015 dopo un forte nubifragio, spaccata in due.

 

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