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Toccaneto, una vergogna infinita: due anni dopo c’è ancora il semaforo

di Gennaro Savio

 

Nel febbraio del 2015 una frana verificatasi nella zona di Toccaneto al confine tra il comune di Barano d’Ischia e quello di Serrara Fontana, a livello viario divise letteralmente in due l’isola d’Ischia. La strada, in attesa della messa in sicurezza del costone sovrastante, fu riaperta con l’ausilio di un semaforo che consentiva il passaggio delle auto a senso alternato. A pochi mesi dall’evento franoso, il Comune di Serrara Fontana grazie all’ottenimento di finanziamento di 60.000 euro elargito dal dipartimento di protezione Civile della regione Campania, in maniera celere provvide a mettere in sicurezza la parte di costane franoso che insisteva nel proprio territorio. Si è trattò di un intervento rapido che però, purtroppo, a tutt’oggi non è servito a far eliminare il semaforo e con esso i disagi che gli automobilisti e i pedoni sono quotidianamente costretti a patire da oltre due anni a questa parte in quanto il costone che insiste nel lato del comune di Barano da allora non è stato ancora messo in sicurezza: da non credere.  La cosa incredibile è che il costone continua a non essere messo in sicurezza nonostante i continui solleciti fatti dal sindaco dei Serrara Rosario Caruso il quale, nell’ultima nota inviata nel gennaio scorso al sindaco della Città Metropolitana Luigi de Magistris e per conoscenza al Prefetto di Napoli, si chiede stupito come mai i lavori non inizino nonostante siano stati persino appaltati. “Considerato che i lavori per la messa in sicurezza del tratto di strada sono stati appaltati – si legge nella nota a firma del Sindaco Caruso – e il contratto con la Ditta esecutrice delle opere sia stato firmato alla fine del mese di novembre dello scorso anno e che dalla prossima Pasqua si intensificherà il traffico lungo il predetto tratto di strada con probabili difficoltà per la conduzione del cantiere, con la presente nello spirito di leale collaborazione si sollecitano le autorità in indirizzo affinché avviino i lavori con la massima celerità per scongiurare le difficoltà evidenziate nella esecuzione dei lavori”. Sin qui parte della nota di Rosario Caruso rimasta purtroppo lettera morta visto che sino ad oggi il cantiere non è stato ancora aperto. Ma cosa si aspetta a far partire i lavori visto che sono appaltati da tempo? In merito il sindaco e l’amministrazione comunale di Barano quali azioni politiche ed istituzionali hanno messo in essere negli ultimi mesi? Per quanto ci riguarda da oggi in avanti con la nostra telecamera continueremo a vigilare affinché il costone franoso dell’ex strada statale 270 venga celermente messo in sicurezza.

 

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