TRADIZIONI Napoli e il suo celebre cuoppo fritto

Napoli è universalmente conosciuta come la patria del cibo praticamente in tutto il mondo. Una delle specialità più apprezzate, oramai esportata in tutto il mondo, è il cuoppo fritto. Questo altro non è che un cono di carta ripieno di una grande varietà di cibi fritti. Il più famoso è sicuramente quello di pesce ma lo si può trovare anche di verdure, pasta e perfino di dolci.
Il termine cuoppo ha un’origine molto semplice. Infatti, deriva dalla forma che prende il cartoccio, piegato come un cono proprio per permettere di consumare il cibo mentre si passeggia comodamente per le strade.
La tradizione del cuoppo fritto risale all’800, quando chi era povero acquistava al mercato del pesce i pezzetti più piccoli e invenduti di pescato, con un pagamento dilazionato a 8 giorni (si diceva, “a ogge a otto”). Questi pezzetti venivano immersi nella pastella, fritti e consumati in strada.
Vi consiglio tre posti dove gustare a Napoli il cuoppo fritto. La Friggitoria Vomero nel centro del quartiere e un altro posto che va provato assolutamente è il Mercato della Pignasecca, dove è possibile trovare la Pescheria Azzurra. Qui si mangia un ottimo cuoppo con pesce molto fresco che viene fritto al momento.
Vi è poi la Passione di Sofì a via Toledo. Sofì è la popolana che rubò il cuore di Ferdinando I di Borbone, il Re “Lazzarone”, grazie alle sue irresistibili abilità culinarie. Dentro si possono trovare soffici crocchè di patate, croccanti fiori di zucca in pastella, mozzarelle fritte e zeppoline di pasta cresciuta, arancini profumati, tutti preparati con ingredienti di prima qualità e cotti in olio extravergine di oliva come vuole la tradizione napoletana.





