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Traffico in tilt a Monterone, insorgono i residenti: «Siamo allo sbando»

Abbiamo più volte sottolineato sulle colonne di questo giornale che l’ischitano medio, tra i tanti, ha un atroce vizio, ossia quello di essere morbosamente attaccato alla propria  auto. Per carità, l’automobile – così come il ben più agevole motorino – è un mezzo di locomozione indispensabile per coloro che ogni mattina devono recarsi a lavoro o sbrigare delle faccende che richiedono il suo utilizzo. Tuttavia, a giudicare dal numero di mezzi immatricolati (e non) presenti sulla nostra isola, sembra che per l’isolano l’ausilio della vettura sia indispensabile anche per andare ad espletare le proprie funzioni fisiologiche.

Quella di usare sempre l’auto è un’abitudine che, da tempo immemore, sta creando non pochi problemi ai residenti di Monterone, storico quartiere popolare sito nel Comune di Forio. Com’è noto ai più, da quando via Monticchio è diventata privata, l’unica strada per raggiungere la scuola media “Santa Caterina da Siena” è quella che attraversa Rione Umberto I. Inutile dire che sia nella fascia mattutina sia nel primo pomeriggio il cuore del quartiere Monterone viene letteralmente preso d’assalto da un’orda barbarica di automobili guidate dai genitori che vanno ad accompagnare o prelevare i propri figli.

Questo continuo andirivieni, come è facile immaginare, genera notevoli problemi alla circolazione, e l’assenza di un vigile che possa sbrogliare l’intricata matassa è una defezione di non poco conto. La situazione, oltre a creare confusione, ha naturalmente suscitato le vibrate proteste degli abitanti di Monterone. Tra questi spicca Gennaro De Clemente, che ha deciso di denunciare tutto quanto accade nel quartiere con l’ausilio del proprio smartphone. Tutto il materiale girato – non sarebbe neanche il caso di evidenziarlo – è stato divulgato sui social network affinché diventi di dominio pubblico. Ma Gennaro non si è limitato alle fotografie e a un breve filmato: a corollario del post, infatti, c’è anche un colorito ma condivisibile messaggio: «Mattinata tipo nel Rione Umberto a Forio. Parcheggio selvaggio + auto che per forza devono-vogliono entrare sin dentro le scuole = traffico in tilt. Tutto questo mentre i residenti devono andare a lavoro. Il Comune dove c***o sta? Un paese allo sbando governato da chi non è capace!».

De Clemente, tuttavia, non è stato l’unico a lamentarsi dell’incresciosa situazione. A dargli manforte e a condividere il suo post ci hanno pensato i membri di “Monterone Viva” che, plaudendo alla denuncia di De Clemente, hanno scritto sul proprio profilo Facebook: «Sono anni che il problema sussiste, già da quando la precedente amministrazione Regine perse la causa per via Monticchio. In seguito a quella sentenza, infatti, fu chiusa la seconda entrata della scuola media “Santa Caterina da Siena”. Da allora nessuna amministrazione – soprattutto quella capeggiata da Del Deo – si è preoccupata dei residenti di Rione Umberto I e via Monticchio. Come scritto da Gennaro De Clemente, molti pretendono di entrare con le auto, senza rendersi conto che il rione già ha difficoltà a gestire gli spazi comuni dei residenti. Si precisa agli insegnanti delle scuole dell’intero istituto comprensivo Forio che pretendono di parcheggiare le loro auto nel summenzionato rione, che il suolo antistante le palazzine è di proprietà della I.A.C.P. e non del Comune. La scuola media – concludono gli admin di Monterone Viva – è in possesso di un parcheggio ad essa riservato, chiuso per scelta della direzione». Nei prossimi giorni non mancheremo di fornirvi ulteriori dettagli su questa vicenda: al tempo stesso, l’auspicio è che prevalga il buonsenso, e che soprattutto il comandante della polizia municipale Giovangiuseppe Iacono si decida a mandare i propri uomini a monitorare e rendere vivibile la zona.

foto di Gennaro De Clemente

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