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Tragedia di Campagnano, in arrivo gli avvisi di garanzia

E’ un atto dovuto, inevitabile in casi del genere. Bisogna soltanto capire chi saranno i destinatari e quali potrebbero essere le accuse mosse dall’autorità giudiziaria. Avrà inevitabilmente degli strascichi di natura giudiziaria la morte del 71enne turista tedesco Karl Schediwy, deceduto nel pomeriggio di giovedì a Campagnano, in località Monte Piccolo, dopo un tragico e drammatico volo in un dirupo. L’indagine è affidata ai carabinieri della Compagnia di Ischia, guidati dal cap. Andrea Centrella ed una cosa è certa: a breve arriveranno dalla Procura della Repubblica una serie di avvisi di garanzia con l’annessa iscrizione nel registro degli indagati di un determinato numero di soggetti. Succederà perché dovrà essere eseguita l’autopsia sul corpo dell’anziano teutonico ed è chiaro che tutti coloro che potrebbero essere coinvolti a vario titolo negli sviluppi giudiziari dovranno poter avere la possibilità di difendersi sin da subito.  Fino a questo momento c’è una sola certezza, e almeno sulla carta non promette nulla di buono per determinate “sfere”: l’area in questione è di competenza comunale e dunque anche la manutenzione della staccionata o del passamano che avrebbe ceduto trascinando nel vuoto la vittima tocca inequivocabilmente all’ente locale di via Iasolino. In questo l’art. 40 comma 2 del codice penale è categorico: nel caso in cui si dovesse arrivare a dimostrare che ci fosse stata imperizia, imprudenza o negligenza nella manutenzione della zona, e questo atteggiamento potrebbe aver generato il drammatico evento, ci sarebbe poco da stare allegri.

Insomma, è chiaro che le accuse scatteranno all’indirizzo del Comune, e laddove il magistrato dovesse procedere i reati contestati non potrebbero che essere quelli di omicidio colposo e lesioni (quest’ultimo per la moglie del tedesco, rimasta ferita nel tentativo di prestare soccorso al congiunto): poi all’interno di questa sfera, andrebbero individuate le competenze e le figure che avrebbero dovuto badare alla manutenzione del sentiero. Tecnici o politici? L’impressione è che in questa prima fase nel “calderone” finiranno tutti, proprio per la cosiddetta “garanzia”, fermo restando che a chiusura delle indagini preliminari si avranno le idee un pò più chiare. Le scarse indiscrezioni che filtrano sembrerebbero abbastanza chiare: nel momento in cui ci sarà il conferimento di incarico per lo svolgimento dell’esame autoptico per Schediwy, contestualmente arriveranno anche le informazioni di garanzia. E la notizia, purtroppo per l’isola, non sarà di quelle che passeranno inosservate.

Gaetano Ferrandino

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