POLITICA

Trani: «Contro il traffico impazzito car pooling e scuolabus»

Dopo l’ennesima mattinata trascorsa tra lunghe code, il consigliere di minoranza ha bacchettato l’attuale amministrazione invitando sindaco e assessori a individuare soluzioni concrete: ecco la sua ricetta

A Ischia, di buon mattino, non c’è automobilista che non maledica il traffico esasperante che puntualmente si forma nelle strade del centro. Chissà quante delle persone al volante si rendono conto di essere loro stessi parte e causa del traffico che ogni giorno rallenta enormemente gli spostamenti degli isolani. Ufficio, scuola, spesa al supermercato, commissioni varie. Ogni isolano e gli ultimi turisti che hanno deciso di visitare l’isola in questi primi giorni d’autunno, hanno i propri buoni motivi per mettersi in strada e raggiungere la propria meta. Inevitabilmente ciò viene fatto con l’auto di proprietà. Davvero poco saggio reputa la maggioranza affidarsi a mezzi alternativi, come il trasporto pubblico garantito dall’Eav che in più di un’occasione si è dimostrato inadeguato a sopperire alle richieste di spostamento degli isolani e dei moltissimi turisti, rimasti per decine di minuti in attesa del passaggio dei bus Eav e nella migliore delle ipotesi, quando sono riusciti a salirvi a bordo, costretti a viaggiare stipati, in 3 / 4 per metro quadro. Un vero inferno.

Ma non sempre la situazione Eav è in emergenza, anzi. Per lungo tempo i bus hanno garantito un buon servizio. Ma nonostante ciò vengono per lo più disertati, un po’ per cattiva abitudine, un po’ perchè l’isolano, si sa, è fortemente legato alla propria quattro ruote. Con queste premesse è inevitabile quindi che nelle ore di punta si creino le lunghe colonne d’auto che soprattutto nel centro congestionano in maniera snervante il traffico isolano.

A segnalare ancora una volta la situazione è Gianluca Trani, consigliere d’opposizione del comune di Ischia, uno dei principali promotori delle domeniche ecologiche ischitane, uomo politico proiettato da sempre verso l’idea di isola più verde e sostenibile, non vessata da un traffico che ha raggiunto sembianze cittadine e che poco ha a che fare con l’idea di isola del Mediterraneo.

Nella foto denuncia in cui ricorda l’entità del traffico a Ischia qualcuno non ha potuto fare a meno di notare che lo stesso Gianluca Trani era al volante di un’autovettura, contribuendo così a essere parte integrante del traffico. “certamente non posso usare la bici per accompagnare i miei figli a scuola, quando l’amministrazione comunale avrà la capacità di adottare misure serie per la sostenere mobilità alternativa e sostenibile, come ad esempio istituire il servizio scuolabus per i nostri figli oppure incentivare il car pooling, allora potrai a ragion veduta chiedere ai genitori tutti (me compreso) di cambiare abitudini. Basta traffico incontrollato – tuona Gianluca Trani che non si lascia intimidire dai commenti piccati di chi sottolinea che ci vorrebbe il buon esempio di tutti per cambiare radicalmente le cose – l’amministrazione provveda ad istituire scuola bus, nuove rotatorie e ad incentivare il car pooling.

D’altronde, con tutta la buona volontà, è davvero difficile fare a meno dell’automobile se non si vuole far far tardi ai propri ragazzi all’ingresso di scuola. L’isola, soprattutto nei centri nevralgici del territorio, affoga nel traffico, i bus Eav tentano come possono di prestare servizio in linea con gli orari affissi alle bacheche, ma i continui disservizi, guasti e avarie mettono a dura prova la validità di un servizio che paga le conseguenze delle frequenti avarie.

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