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Trasporti, arriva il dietro front di Dino Ambrosino

di Gaetano Ferrandino

PROCIDA – Le polemiche non erano mancate, anzi erano fioccate, con la costituzione sull’isola di Procida di un comitato che chiedeva modifiche al nuovo piano del trasporto pubblico su gomma e il presidente della Eav Bus, Umberto De Gregorio, che era stato compulsato sull’argomento con una lettera della stessa associazione di cittadini, alla quale aveva risposto garantendo il suo interessamento sulla vicenda. Il nuovo piano varato dall’amministrazione comunale, insomma, piaceva poco e convinceva ancora meno e da più si era arrivati alla sollevazione popolare.

Tutto inutile, perchè il game over arriva direttamente dal sindaco dell’isola di Arturo, Dino Ambrosino, che nel pomeriggio di ieri ha postato sul suo profilo Facebook una riflessione che profuma di ritorno al passato. Il primo cittadino ha scritto: “Nel luglio 2015 EAV incassava dai biglietti 73.000 euro, nel luglio 2016 ne incassa 67.000. E’ rappresentata in questi numeri la bocciatura del nuovo sistema delle circolari a Procida. Il calo in questo mese estivo ci coglie di sorpresa, verificato il sovraffollamento dei bus e la buona affluenza anche sulle circolari. Probabilmente molti utenti hanno interpretato le nuove linee come navette gratuite omettendo di obliterare il biglietto, confortati dalla circostanza (verificata anche per esperienza personale) che spesso le obliteratrici non sono in funzione. Procida è asfissiata dal traffico privato, per questo si era pensato di rivedere un sistema immutato da 30 anni. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale era quello di promuovere l’uso del servizio pubblico, come hanno dimostrato l’iniziativa ‘In bus conviene!’ e la stretta collaborazione con la dirigenza EAV, grazie a cui abbiamo ottenuto un bus ogni 15 minuti sulla linea 1 e il prolungamento dei servizi in orario notturno. Accogliamo comunque il responso della vendita dei biglietti, consapevoli che EAV non può sostenere uno sforzo in attesa che si possano ottenere in futuro i frutti delle scelte odierne. Abbiamo sempre detto che si trattava di una sperimentazione democratica e che ogni biglietto venduto equivaleva ad un voto. Siamo soddisfatti che il servizio si sia svolto regolarmente senza i tafferugli e i problemi di ordine pubblico che erano stati paventati. E sereni perché abbiamo provato ad offrire all’isola un sistema di trasporto pubblico più adeguato alle esigenze quotidiane dei residenti. EAV ora ci farà sapere i modi e i tempi del ripristino del sistema precedente”.

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