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Trasporti, la Medmar risponde alla New Atec

La compagnia di navigazione replica alle osservazioni che erano state formulate in un esposto dall’associazione e spiega: i posti sulle navi sono disponibili e le carenze sono colpa delle emergenze

Allarme collegamenti marittimi da e per le isole. Dopo il grido di dolore e l’allarme sciopero ed agitazione lanciato dalla New Atec, la Medmar riscontra alla associazione di Categoria. In ordine alle problematiche sollevate dai legali di Marco Galano & Co nell’ ambito dei collegamenti dall’ Isola di Ischia verso Pozzuoli e viceversa, la società dell’armatore D’Abundo prova a spiegare le sue ragioni. “ In riferimento alla Vs. nota con la presente Vi riscontiamo quanto segue – scrivono da Medmar- In riferimento al rientro in servizio della m/n Benito Buono Vi informiamo che sono in sono in corso levisite del Rina e della Capitaneria di Porto al fine di permettere il ritorno in esercizio entro la fine di questa settimana– ancora proseguono dalla compagnia di navigazione– I ritardi dei lavori sulla m/n Benito Buono sono dovuti: dal Cantiere Palumbo che ha ritardato notevolmente la chiusura degli interventi di manutenzione facendo slittare la consegna dell’unità; dalla recente emergenza dei collegamenti marittimi per Procida, dovuti alla sospensione deicollegamenti da parte di un altro operatore e Dall’emergenza rifiuti delle isole di Ischia e Procida (anche esso dovuto al fermo dell’operatore dedicato a questo tipo di trasporto) che ci ha costretti, al fine di garantire sia i collegamenti con laterraferma e sia l’igiene e la salute pubblica degli abitanti e dei turisti delle isole, a rivedere eposticipare la programmazione del servizio e l’utilizzo delle navi”.

La compagnia chiara con i suoi interlocutori: “Abbiamo riscontrato che per quanto riguarda le corse delle ore 2.30 – 6.20 – 6.25 dall’isola d’Ischia per la terraferma le navi viaggiano sempre con una media di disponibilità del 50% del garage”

Insomma, emergenze su emergenze che non dipenderebbero da Medmar che sarebbe addirittura vittima di un sistema fallimentare alla base. Infine, conclude il riscontro inviato a New Atec:” In riferimento alle prenotazioni: Abbiamo effettuato le verifiche sulle prenotazioni delle corse delle ore 4.30 ed è emerso che moltitrasportatori commerciali, compresi alcuni iscritti all’associazione New Atec, prenotano con molto anticipo i posti nel garage per poi modificare la partenza un giorno prima o addirittura il giorno stesso della partenza non permettendoci di poter rivendere i posti liberati. Inoltre, abbiamo riscontrato che per quanto riguarda le corse delle ore 2.30 – 6.20 – 6.25 dall’isolad’Ischia per la terraferma le navi viaggiano sempre con una media di disponibilità del 50% del garage” . Insomma tante responsabilità ma nessun colpevole e, soprattutto nessuna soluzione per il problema della continuità territoriale negata e dei tanti problemi legati alle vie del mare. Medmar, infine, si dice a “disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento” con i rappresentanti dei trasportatori che avevano chiesto a Regione Campania e società di Navigazione più navi e posti disponibili per il settore commerciale, minacciando in caso di mancate soluzioni lo stato di agitazione fino a poter giungere, addirittura, ad uno sciopero .

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8 Commenti

      1. Raffaela Prositto Si forse per lei,a Ischia nel mese estivo succede tutto,nell’inverno si dorme,Ischia vive di Turismo, molti si dimentica, verà un giono che finirà questa arroganza Amministrativa, il turista scapperà via.

      1. Antonio Savio io ho detto che affermazione stupida no che lei è stupido. Quindi calcoli che offendendomi dimostra 2 cose. 1) la sua maestra alle elementari è morta prima di insegnare la comprensione del testo. 2) il maleducato È lei.. Del resto uno che scrive ste stronzate già dimostra il proprio livello culturale

      2. Antonio Savio prego. Di fronte a un “PRIMITIVO” CHE OFFENDE PERSONALMENTE PERCHÉ NON SA CONTROBATTERE c’è sempre un grande piacere nel rispondere a tono.

  1. Da sempre la mediare ha inservizio navi che Chiamare carri bestiame è forse riduttivo, dargli anche la possibilità di giustificarsi è proprio ridicolo. Ricordiamoci che la mediare vive anche di soldi dello stato,soldi che cacciamo noi contribuenti e in cambio di che? Di servizi pessimi. Io gli toglierei tutte le licenze

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