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Trasporti marittimi e terrestri, la “stretta” di De Luca

Il presidente della Regione ha emanato un’ordinanza che riduce drasticamente le corse di collegamento con le isole del Golfo. Ridotto del 50% anche il trasporto pubblico su strada

Trasporti marittimi verso le isole ridotti all’osso. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ieri ha emanato una nuova ordinanza sul tema, dopo una riunione svoltasi in mattinata con tutte le aziende di trasporto pubblico della Campania, convocate a seguito delle direttive contenute nell’ultima ordinanza del Governo.

Al termine dell’incontro, ecco arrivare l’ordinanza n.14 che ha stabilito misure davvero forti con cui il presidente della Regione intende ridurre drasticamente la programmazione dei trasporti di linea e non di linea erogate dalle aziende del settore, limitando in maniera rilevante le opportunità di mobilità, in linea del resto con i provvedimenti del governo. Tuttavia saranno rispettate prioritariamente le esigenze dei pendolari “ad esclusiva mobilità lavorativa” e i collegamenti con le periferie. Nel dettaglio, i servizi di trasporto pubblico terrestri, su ferro e su gomma, saranno ridotti al 50%. Ogni azienda rivedrà i propri programmi garantendo queste indicazioni e fornendo la massima diffusione possibile per l’utenza. Saranno comunque garantiti tutti i servizi che supportano il trasporto degli operatori sanitari.

Per quanto riguarda i servizi di trasporto marittimo, cosa che riguarda in maniera primaria noi isolani, nell’ordinanza si legge che «dai porti sorgitori della terraferma di Pozzuoli, Napoli e Sorrento per le isole del Golfo, si dispone la limitazione dei servizi a tre corse di andata e tre corse di ritorno per ogni direttrice con diversificazione delle unità navali (unità veloci e navi ro/ro pax) al fine di garantire la continuità territoriale per motivi sanitari, lavorativi e di approvvigionamento dei beni di prima necessità».

Dunque, una notevole riduzione del quadro orario di tutte le cinque Compagnie che garantiscono i trasporti da e verso le isole del Golfo. Già da oggi il numero delle corse sarà drasticamente diminuito e l’ordinanza vigerà fino al 25 marzo, salvo imprevisti. Tuttavia in serata alcuni addetti ai lavori nel commentare il provvedimento hanno pronosticato un numero lievemente superiore alle sole tre corse previste nell’ordinanza. Ad esempio, pare che la Medmar manterrà comunque quattro corse da e verso Pozzuoli, la Gestour almeno due, mentre la Caremar dovrebbe garantire almeno tre corse su Napoli. Oggi ne sapremo di più e con maggiore precisione. Del resto l’ordinanza prevede la possibilità di una modifica di tali quantificazioni, “solo ed esclusivamente alla presenza di necessità o istanze urgenti e non differibili”. Il Presidente De Luca ha garantito che per tutte le aziende e tutti i lavoratori non vi saranno ripercussioni gestionali e occupazionali con questa ordinanza.

Anche se la decisione è stata adottata dal presidente della Regione, essa comunque non fa altro che prendere atto dello scarsissimo volume di traffico di passeggeri e mezzi che in questi giorni di sostanziale “quarantena” si registra per tutte le Compagnie di navigazione.

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Intanto, nella stessa giornata di ieri, con un’altra ordinanza, la n.13, il presidente De Luca ha precisato e potenziato alcune delle disposizioni già contenute nei provvedimenti del giorno precedente. Fra l’altro, sul territorio regionale fino al 25 marzo sono vietate le attività dei servizi di ristorazione, fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. I supermercati e gli altri esercizi di vendita di beni di prima necessità – che restano aperti – sono legittimati ad effettuare consegne a domicilio soltanto di prodotti confezionati e da parte di personale protetto con appositi dispositivi di protezione individuale. È vietato lo svolgimento di fiere e mercati per la vendita al dettaglio, anche relativi ai generi alimentari, così come è fatto divieto di frequentare parchi urbani e ville comunali (misura che ha già sollevato molti malumori). Il divieto di utilizzo di impianti sportivi fa salvo quelli dedicati a sedute di allenamento per i professionisti.

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