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Trasporti marittimi e terrestri, l’incauto ottimismo del Coordinamento

 

 

dalla Redazione

ISCHIA. Un tempo lo avrebbero definito ottimismo ingiustificato. Con il dominio imperante del “politicamente corretto”, l’ultimo comunicato del Coordinamento per la mobilità appare almeno fuori luogo.

Allo stato dell’arte, ad Ischia camminano undici autobus dei quarantasei che servirebbero a garantire un servizio decente. Sulle vie del Mare la situazione non è molto migliore: i collegamenti con la terraferma continuano ad essere limitati, il nuovo piano orari emanato dalla Regione non ha riservato alcuna novità e, come se non bastasse, le compagnie di navigazione continuano a fare quel che più gli pare.

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Ultimo, fulgido esempio dell’anarchia che regna nel Golfo di Napoli è la decisione – totalmente arbitraria, di aumentare di 10 centesimi il costo del biglietto residenti per gli aliscafi. Pare una sciocchezza, ma non è così. Perché quando si parla di diritto alla mobilità e continuità territoriale non si intendono solo la quantità e la qualità delle corse, ma anche, forse soprattutto il loro costo.

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Prendereste un autobus che, per tradurla con il vecchio conio, costerebbe undicimila lire a corsa? Domanda legittima dalla risposta scontata. Eppure è quanto paga un ischitano per raggiungere la terraferma con quello che, fino a prova contraria, è il suo unico mezzo di trasporto pubblico.

Non va nemmeno dimenticato un altro aspetto, quello cioè che le compagnie ricevono un indennizzo dalla Regione per coprire la differenza con quello che sarebbe il costo reale delle corse.

Detto questo, il comunicato del Coordinamento per la mobilità mette l’accento sui risultati (pochi, davvero pochi) conseguiti in questi mesi di lunghe trattative interistituzionali e sui prossimi passi da compiere.

«Il coordinamento per la mobilità, unitamente alle amministrazioni locali, ha continuato a seguire con fervido interesse ed attenzione le mosse della Regione per la risoluzione dei trasporti , terrestri e marittimi. Infatti, come annunciato nei precedenti comunicati, possiamo confermare , che per quanto riguarda il trasporto marittimo, la corsa aliscafo da Napoli per Ischia , alle ore 7,00 del mattino, sarà effettuata dalla compagnia Lauro, come confermato dallo stesso Sen. Salvatore Lauro. Esprimiamo così la nostra grossa soddisfazione e cogliamo l’occasione per ringraziare la compagnia Lauro per la disponibilità. Corsa che come tutti ben sappiamo permetterà a tutti i pendolari di raggiungere in orario, il proprio posto di lavoro. Per quanto riguarda la richiesta della corsa da Casamicciola/Ischia per Pozzuoli alle ore 20,00 abbiamo avuto buone e confortanti assicurazioni dalla compagnia Gestour, che ha dato la piena disponibilità all’espletamento della stessa. Confidiamo quindi nella collaborazione di tutti affinché si concretizzino a breve queste richieste. Per quanto riguarda la mobilità terrestre, in questi giorni, avendo registrato un ulteriore calo di autobus, si è reso necessario chiedere un ulteriore intervento alla Regione e precisamente all’ Ing. Cascone, per fare chiarezza sulla situazione. Il nostro intervento è stato : richiedere delle risposte certe ,al di là di tutte le vicissitudini che ha vissuto l’EAV in questi anni. La risposta è prontamente arrivata dal Dott. Umberto De Gregorio e dall’ Ing. Mariano Vignola dell’EAV, resisi disponibili, a spiegare l’attuale momento e a dare le informazioni su cosa si sta facendo per risolvere questa caotica situazione, con una comunicazione stampa. Il testo oltre a spiegare cosa sia successo fino ad oggi alla compagnia di trasporti terrestri, che per noi utenti è relativamente necessario sapere, finalmente asserisce con certezza che , entro la fine di Ottobre e tra i primi giorni di Novembre, arriveranno n°5 autobus nuovi e tra i 13/15 autobus acquistati all’estero in buone condizioni. Questi automezzi permetteranno di manutentore i pullman guasti fermi all’interno del deposito di Ischia, fermo restando che la società di manutenzione, sta già operando con solerzia i primi interveti possibili sul posto. Quello che conta ora è che queste affermazioni si verifichino, visto la certezza con cui ci sono state fornite, anche perché non possiamo più permetterci di fare ulteriori sacrifici, oltre quelli finora sostenuti da tutti noi utenti. Nei prossimi giorni contiamo di avere un incontro coi Vertici EAV, per un confronto costruttivo al fine di spiegare meglio le nostre esigenze.

 

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