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Trasporti marittimi, nel 2018 il servizio presenta un indice di continuità pari al 97%

PROCIDA – Il comparto dei trasporti marittimi, non fosse altro per le caratteristiche insulari del territorio, è uno tipologia di servizio da sempre sotto la lente di ingrandimento della politica, e non solo, in quanto dalla sua efficienza dipende la vita della totalità dei cittadini residenti e non. Sotto questo profilo, nei giorni scorsi, è stato reso noto il monitoraggio dei collegamenti marittimi, da e per l’isola di Procida, per l’anno 2018 e la consigliera delegata ai trasporti, Lucia Mameli, attraverso la sua pagina facebook esprime le prime considerazioni.

“Dall’analisi dei dati pervenuti dall’Autorità Marittima (Circomare Procida) – scrive Mameli – ci siamo soffermati sulle omesse corse delle Società di navigazione che operano nel Golfo di Napoli.

Dalla sintesi dei dati analizzati possiamo trarre le seguenti considerazioni: Nel complesso il servizio di collegamento con l’Isola di Procida presenta un indice di continuità territoriale pari al 97%. Non possiamo essere soddisfatti di tali risultati, specie per il servizio nave. Riteniamo, infatti, che il disservizio per le navi-traghetto debba essere contenuto al massimo entro l’1% , stante l’obbligo di assicurare la continuità territoriale alle isole.La Società MEDMAR ha soppresso oltre il 4.8% delle corse previste dal servizio per Napoli e l’ 8,9% di quelle per Pozzuoli. Percentuali decisamente molto alte considerato che la Società effettua solo il servizio nave. La Società CAREMAR si ritiene abbia raggiunto un buon risultato fermando il disservizio per mancato collegamento allo 0,72%. Per il servizio veloce, invece, i mancati collegamenti registrati per CAREMAR sono stati molto prossimi al 2%.La SNAV, che effettua solo servizi veloci, si attesta addirittura al 2,4%. Notoriamente il servizio veloce, essendo maggiormente sensibile alle condizioni meteo, è meno performante ed infatti l’obiettivo per tale tipologia di servizio dev’essere il contenimento del disservizio (mancate corse) entro l’1,5%, al massimo il 2%.

I dati innanzi riportati – conclude la delegata Lucia Mameli – sono importanti per un’obiettiva valutazione del servizio reso dalle maggiori società che operano nel golfo di Napoli ed in particolare sulla tratte per l’isola di Procida. Ringrazio Ing. Giuseppe Rosato rappresentante Assoutenti sezione mare”.

Guglielmo Taliercio

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