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TROPPE AUTO E POCHI PARCHEGGI, L’ALTRA EMERGENZA DELL’ISOLA

In quattro puntate pubblicate nei giorni scorsi abbiamo analizzato la viabilità e vivibilità sull’Isola. Le auto che circolano ad Ischia sono davvero tante. Secondo i dati Aci – Automobile Club d’Italia – il rapporto tra i residenti sull’isola ed i veicoli presenti sull’isola è di 0,98. In pratica tutti, compresi neonati, bambini, minorenni, anziani e chi non ha la patente, hanno un veicolo. A questi dati bisogna aggiungere le auto che in estate circolano sul territorio isolano. In un mese di punta, quale quello di luglio, ci sono fino a 18mila macchine in più. Numeri che mandano in tilt l’isola che, in una superficie di 46 chilometri quadrati, non può non andare in sofferenza. L’altro lato della medaglia del traffico sono i parcheggi. Con questi numeri è naturale la penuria di posti auto. Ospitare tutti gli scooter, moto ed auto che circolano nel periodo estivo sull’isola diventa quasi un’impresa. I Comuni, negli ultimi anni, hanno provato ad attrezzarsi creando aree di soste a pagamento. A Forio negli ultimi mesi la giunta comunale, presieduta dal sindaco Francesco del Deo, ha rimodulato il piano parcheggio. Centoventi nuovi posti auto per decongestionare una delle aree nevralgiche del territorio di Forio, presso il Rione Umberto I. Con l’apertura del parcheggio interrato, di Monterone, sono state create nuove aree di sosta. Il parcheggio è stato completato grazie agli introiti delle strisce blu. Differenti sono le tariffe che pagano i residenti nel Comune di Forio, quelli dell’isola di Ischia ed i non residenti. Chi abita a Forio paga un euro ad ora per parcheggiare l’auto nelle strisce blu, gli ischitani residenti negli altri cinque Comuni dell’Isola 1,50 euro all’ora ed i non residenti 2 euro per 60 minuti. Differenti anche i costi per gli abbonamenti. Il costo annuale per i residenti a Forio è di 36euro. Chi abita negli altri Comuni dell’isola per lo stesso abbonamento, ma mensile, pagherà 30euro mentre per i non residenti c’è un esborso di  50euro.  Nessuna differenza tra residenti e turisti per i parcheggi siti nel Comune di Ischia. In base alla zona, più o meno centrale, ci sono due fasce di tariffe. Per sostare al centro di paga due euro all’ora. Spostandosi anche un euro all’ora. L’innovazione sta nel fatto che il pagamento può avvenire presso il parcometro sia in monete che con carta ed attraverso l’applicazione. Al momento del pagamento è necessario inserire il numero di targa del veicolo. In questo modo il dato inserito viene trasmesso in tempo reale agli ausiliari del traffico da una centrale operativa. In questo modo non c’è bisogno di esporre il tagliando del parcometro sul cruscotto dell’auto.

Se per le auto, anche se con fatica, ci sono dei posti auto non trovano spazio i camper. Ad eccezione dei due camping presenti sull’isola, a Ischia non esistono aree attrezzate per la sosta dei veicoli ricreazionali e per lo scarico delle acque reflue. In alternativa al campeggio é possibile sostare – come previsto dal codice della strada – nei parcheggi pubblici. Non c’è alcuna direttiva contraria alla presenza dei camper da parte dei Comuni e, al momento, non sono installate sbarre che limitano l’accesso ai veicoli ricreazionali nei parcheggi. Nei parcheggi a pagamento gestiti da privati é possibile fare richiesta di caricare l’acqua, operazione possibile anche presso i distributori di carburante.

PUNTATA 5, FINE.

 

 

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