CRONACAPRIMO PIANO

Troppe ombre sui concorsi, a Forio la minoranza chiede chiarezza

Una denuncia presentata da due cittadini anticipa i nomi dei futuri cinque vigili urbani che saranno assunti a tempo indeterminato, la nota indirizzata alla Procura ma anche a tutti i consiglieri comunali

Una denuncia, la richiesta di intervento dei consiglieri di minoranza per fare luce. Nel mezzo, inevitabilmente – come spesso capita all’ombra del Torrione – ombre, veleni e sospetti. A far scoppiare l’ennesimo bubbone in quel di Forio ci pensa un esposto presentato da due cittadini (Luigi Bellario e Giovanni Iacono) ed indirizzato al segretario generale Noemi Martino, a tutti i consiglieri comunali, all’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), al Prefetto di Napoli, alla Procura della Repubblica ed alla Procura Generale della Corte dei Conti. L’oggetto è abbastanza esplicativo e in tutta onestà fa drizzare i capelli in testa: “Vincitori già annunciati sul concorso per l’assunzione dei vigili urbani che in questi giorni si terrà a Forio.

Denuncia e richiesta vigilanza su regolarità del concorso”. Le accuse indirizzate dagli estensori di questa denuncia sono particolarmente pesanti ed è per questo che noi riporteremo il contenuto integralmente saltando però qualche passaggio. Si legge in apertura: “Facendo seguito a quanto già denunciato nel luglio 2018 in merito alle irregolarità che questa amministrazione capeggiata dal sindaco Del Deo, con la complicità (…omissis) noi sottoscritti Luigi Bellario e Giovanni Iacono anche in questa occasione non possiamo esimerci dal denunciare quanto si sta compiendo per le assunzioni già annunciati, prima ancora delle selezioni concorsuali per l’assunzione di cinque vigili urbani con contratto a tempo indeterminato. Infatti, per lo svolgimento del concorso è stato affidato l’incarico per le selezioni dei candidati alla ditta Tempi Moderni spa già nota alle cronache (… omissis).

Stani Verde, Jessica Lavista e Dino D’Abundo scrivono al segretario comunale se il pesante esposto è stato trasmesso all’autorità giudiziaria. L’interrogativo su una precedente nota del 28 aprile firmata dalla Lavista ed alla quale tuttora manca riscontro

Ma è nel passaggio immediatamente successivo che i due estensori della nota sparano grosso e scrivono: “Anche in questo concorso indetto a Forio già sono noti i nomi dei futuri vincitori. Si tratta di Nicola Savio, figlio dell’attuale vicesindaco Mario Savio; Domenico D’Agostino, fidanzato di Ida Matarese, figlia dell’ex vicesindaco ed attuale consigliere comunale avv. Giovanni Matarese; Giovanni Di Massa (marito della consigliera comunale Gianna Galasso (aggiudicatrice del secondo posto al concorso di comandante dei vigili a Serrara Fontana, che prenderà servizio a Forio mediante scorrimento della graduatoria mentre la moglie del sindaco di Serrara, Filomena Mattera come (… omissis) vincerà il concorso di istruttore amministrativo a Forio; Nicola Manna, ex candidato a sindaco nella competizione elettorale di giugno 2018 (…omissis). L’esposto continua ad essere un continuo ed incessante j’accuse. Si fa riferimento alla moglie del sindaco di Lacco Ameno, Olga De Stefano, risultata vincitrice del concorso “sismico” di Forio, e di rimando alla consigliera comunale foriana Manuela Arturo che invece si è imposta in quello di istruttore amministrativo nel Comune del Fungo. Dopo aver fatto presente che i cittadini evidentemente non hanno voglia né coraggio di ribellarsi, i due firmatarie chiedono “l’intervento immediato delle signorie loro, ognuna per quanto compete, in particolare delle autorità della magistratura e prefetto”. Non manca una pesante stoccata anche al segretario comunale Noemi Martino, accusata di non esercitare al meglio il potere di controllo che le deriva dalla carica non soltanto di segretario comunale ma anche di responsabile della trasparenza amministrativa.

La denuncia, dopo un po’ di tempo, ha però portato all’assalto i consiglieri di minoranza foriani i quali hanno deciso di protocollare a loro volta una nota indirizzata sempre al segretario Noemi Martino ma per conoscenza anche ai componenti della commissione del concorso incriminato (per la cronaca Ciro Raia, Ciro Verde e Francesca Guarracino. Stani Verde, Jessica La Vista e Dino D’Abundo, si legge nel documento, “in qualità di consiglieri comunali ed esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni connesse all’espletamento del mandato amministrativo, in riferimento all’oggetto trasmettono in allegato l’esposto pervenuto ai propri domicili ed indirizzato anche alla S.V., nel quale sono preannunciati i nominativi dei concorrenti vincitori del concorso.

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Considerata l’attualità dell’esposto e la gravità di quanto in esso riportato, ai sensi dell’art. 42 del vigente regolamento per l’organizzazione e le funzioni del consiglio comunale, dell’art. 45 comma 2 del D. lgs 267/2000 e della Legge n. 241/1990 e successive modificazioni, chiedono alla s.v. in merito all’allegato esposto, sollecite e chiare risposte alle seguenti domande: se tale circostanza corrisponde al vero; se l’esposto è stato partecipato o meno a tutti i consiglieri indicati in indirizzo, e di provvedere urgentemente nel caso in cui ancora non sia stato fatto; di sapere quali provvedimenti o iniziative ha adottato la s.v. in ordine a quanto riportato nell’esposto. Chiedono altresì che la presente, unitamente all’esposto allegato ed alla nota di riscontro della s.v. vengano trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, alla Procura Generale della Corte dei Conti della Regione Campania ed all’ANAC, tenendo informati gli scriventi”.

Ma prima di chiudere, confidando come da prassi in un sollecito e tempestivo riscontro, i tre consiglieri comunali di minoranza chiedono a Noemi Martino “di sapere, quale anche responsabile della trasparenza amministrativa e della prevenzione alla corruzione, se ha provveduto a trasmettere alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, alla Procura Generale della Corte dei Conti della Regione Campania e all’ANAC, tutto quanto come richiesto dalla sottoscritta Jessica Maria Lavista con nota del 28 aprile 2019 (a tutt’oggi non ancora riscontrata) riguardo all’altro esposto relativo al concorso dei n. 11 istruttori amministrativi Cat C1”.

Un passaggio, questo conclusivo, con un quesito indirizzato al segretario comunale che è indice di come ormai la fiducia nella dottoressa Noemi Martino da parte dei rappresentanti della minoranza sia davvero ai minimi storici, per usare un eufemismo. E gli stessi esponenti dell’opposizione a più riprese, nei corridoi del palazzo municipale ma anche a più riprese in circostanze diverse, non lo hanno mai nascosto. Ora c’è di mezzo un esposto che certamente contiene fatti e circostanze che non possono essere ignorati e sottaciuti, pur tenendo presente che a Forio si assiste continuamente a fatti del genere e che dunque non significa assolutamente che perché si scrive o si denuncia un qualcosa, questa debba necessariamente corrispondere a verità. Ma vista la delicatezza della materia, è chiaro che nulla può e deve essere lasciato al caso. Anche perché, se una serie di incroci dovessero realmente verificarsi, ci sarebbe da parlare quanto meno di “virtù profetiche” da parye dei due estensori della denuncia incriminata.

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