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Turismo, Ischia si promuove al Word Travel Market di Londra

di  Sara Mattera

ISCHIA.  Al via anche quest’anno al World Travel Market of London. La  grande fiera del turismo che si svolge da oltre un ventennio, nel mese di Novembre, nella capitale londinese è stata, infatti, inaugurata ieri mattina. Per i prossimi tre giorni, tour operator, enti istituzionali, catene alberghiere e associazioni turistiche provenienti da tutto il mondo si riuniranno nella capitale europea, per promuovere le peculiarità dei propri territori di appartenenza al mercato turistico inglese. Oltre ai consueti paesi in esposizione, quest’anno, come novità,  saranno presenti, anche stand dedicati alle nazionalità dell’estremo Oriente e del Sud America quali Cina, Giappone, Vietnam, Bolivia, Messico, Filippine e Carabi.  Spazio, però, ovviamente, anche all’Italia.

Nella giornata di ieri, infatti, si è tenuta la cerimonia inaugurale del padiglione dedicato alla nostra nazione, seguita da una conferenza stampa con i vertici ENIT-ENTE NAZIONALE TURISMO ITALIANO – il sottosegretario di Stato con delega al turismo, l’onorevole Dorina Bianchi, l’ambasciatore di Italia per il Regno Unito, Pasquale Terracciano e gli assessori regionali del Turismo. Tra le Regioni in esposizione alla fiera londinese, quindi, non poteva mancare la Campania e la nostra isola. Il presidente della Federalberghi di Ischia e Procida, Ermando Mennella, è infatti volato, come di consueto a Londra, insieme a diversi tour operator e rappresentanti delle catene alberghiere isolane per promuovere, ancora una volta, Ischia, al mercato turistico inglese. Un mercato quest’ultimo, in continuo aumento.  Stando, infatti ai dati diramati lo scorso Maggio dall’Ente Provinciale del Turismo di Napoli, nell’ultimo anno sulla nostra isola si è registrato un incremento di clientela proviente dal Regno Unito  pari a circa il 38% della presenza straniera. Percentuale questa, certamente in tendenza con i dati diramati anche dall’Office for National Static e dall’ Eurostat, che hanno  attestato una particolare predilezione dei cittadini inglesi  per alcune regioni italiani, tra le quali spicca proprio la Campania, seguita da Toscana, Lazio, Lombardia e Veneto. Il popolo britannico, inoltre, ha conferito, all’Italia, nel corso di questo 2016, importanti riconoscimenti tra cui il prestigioso “Condè  Nast Traveller Reader’s Award 2016”, dove la nostra nazione è risultata  seconda nella categoria “Paesi preferiti”. Quest’anno, in tema di pubblici riconoscimenti, però, anche la nostra isola non è certamente da meno.  Solo  quattro mesi fa, infatti – lo ricordiamo – la  rivista mensile  “Travel and Leisure” del gruppo American  Express Publishing  ha stilato la classifica delle mete europee predilette dai propri lettori, assegnando ad Ischia il podio. Questo importante riconoscimento, dunque, non potrà che rappresentare un’ ulteriore trampolino di lancio per la nostra isola verde nel mercato turistico inglese.

Ischia, quindi, ancora una volta, presente in prima linea allo World Travel Market  2016 con l’obiettivo di promuoversi nel panorama turistico mondiale. Ad essere assenti, però, quest’anno, alla fiera londinese, i rappresentanti delle amministrazioni isolane. Lo scorso anno, infatti, la WTM aveva visto la partecipazione non solo del sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino, ma anche di una delegazione del Comune di Forio, costituita dal vice-sindaco Gianni Matarese e dal Consigliere Mario Savio che presenziarono all’evento in pompa magna, allestendo un banchetto dedicato al territorio foriano alla scopo di promozione. Una promozione che, al Comune – lo ricordiamo – è costata circa 10.000 euro, derivanti in parte dalla tassa di soggiorno.  Per questo 2016, invece, sembra proprio che l’amministrazione foriana abbia preferito non volare in terra inglese. Assente anche lo stesso Giosi Ferrandino che, nella giornata di ieri, è stato, invece impegnato, a Roma, a Palazzo Montecitorio, insieme ad altri 600 sindaci provenienti da tutta Italia, in un momento  di confronto con i vertici del governo  sulle grandi emergenze che interessano il nostro paese.

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La borsa turistica londinese durerà quattro giorni  e vedrà la presenza 182 paesi  e oltre 50.000 tour operator che presenteranno le peculiarità dei propri territori di appartenenza al mercato inglese

Lo scorso anno anche una delegazione del Comune di Forio partecipò alla fiera londinese allestendo uno stand mirato alla promozione del territorio

 

 

 

 

 

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