CRONACA

Turismo rurale dai Monti Lattari all’isola di Ischia, in arrivo i finanziamenti

Il Gruppo di Azione locale Terra Protetta ha coinvolto 22 Comuni tra le province di Napoli e Salerno per intercettare fondi

Continuano senza sosta le attività di animazione territoriale del GAL – Gruppo di azione locale – Terra Protetta per ottenere finanziamenti per costruire un sistema del turismo rurale e dell’agricoltura di qualità nella macroarea compresa tra la penisola sorrentina, la costiera amalfitana e le isole del Golfo di Napoli. Sono oltre 10 i milioni di euro tra fondi del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Campania e capitali privati per il progetto che intende promuovere uno sviluppo locale integrato attraverso attività di informazione, formazione, assistenza e orientamento degli operatori, anche con progetti di cooperazione interterritoriale e transnazionale. 

La strategia prevede cinque misure di intervento. “Le varie misure – ha spiegato Giuseppe Guida, presidente di Terra Protetta – prevedono incentivi alla nascita di nuove imprese, per sostenere soprattutto l’occupazione giovanile e femminile e ridurre l’esodo dal territorio; alla creazione e allo sviluppo di attività e servizi nel settore extra-agricolo, al sostegno e alla diversificazione delle attività agricole e agli investimenti pubblici in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala, come centri di accoglienza ed informazione. E, infine, incentivi a fornire dotazioni finanziare per il recupero e la valorizzazione del patrimonio architettonico dei borghi rurali, intervenendo nelle situazioni di maggior degrado e marginalità, nonché sul fronte della sensibilizzazione ambientale”. 

Il Gruppo di Azione Locale “Terra Protetta” è uno strumento di programmazione costituito nel 2016 che coinvolge 22 Comuni tra le province di Napoli e Salerno (Agerola, Anacapri, Barano d’Ischia, Casola di Napoli, Cetara, Conca dei Marini, Corbara, Furore, Lettere, Maiori, Massa Lubrense, Minori, Piano di Sorrento, Pimonte, Positano, Ravello, Sant’Agnello, Scala, Serrara Fontana, Sorrento, Tramonti e Vico Equense), il Parco Regionale e la Comunità Montana dei Monti Lattari, la Città Metropolitana di Napoli e oltre 80 partner privati. 

L’area, che si estende per circa 210 chilometri quadrati e che conta circa 145.000 abitanti, è già un grande polo di attrazione per il turismo grazie all’interessante offerta agroalimentare, gastronomica e artigiana del territorio. Sicuramente, la promozione e l’attuazione di strategie di sviluppo sostenibile integrate, di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale e di potenziamento dell’economia locale si tradurranno in una ulteriore grande opportunità. 

Il Comune di Vico Equense in qualità di ente capofila dell’associazione temporanea di scopo “Terra protetta” per il progetto culturale “II paesaggio sublime: tra Angeli e Dei”, ha indetto la gara d’appalto con procedura ristretta per la progettazione su tre livelli (studio di fattibilità tecnica ed economica, progettazione definitiva architettonica, progettazione esecutiva a valere anche quale definitiva) dell’intervento. Già nell’estate di tre anni fa il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, nell’ambito del Piano di Azione e Coesione 2007/2013 “Interventi per la valorizzazione delle aree di attrazione culturale Linea di Azione 2 “Progettazione per la cultura”, aveva emanato un avviso pubblico rivolto agli enti locali o loro aggregazioni per la selezione di proposte di sostegno alla progettazione integrata di scala territoriale/locale per la valorizzazione culturale nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia. “Con apposita istanza, l’amministrazione comunale di Vico Equense capofila di una aggregazione di Enti comprendente anche i Comuni di Agerola, Anacapri, Barano d’Ischia, Capri, Casamicciola, Castellammare di Stabia, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Massalubrense, Meta, Piano di Sorrento, Positano, Sant’Agnello, Serrara Fontana, Sorrento, aveva partecipato all’Avviso presentando una proposta progettuale denominata  

“II Paesaggio sublime: tra Angeli e Dei”, questo il nome del progetto ammesso e finanziato per un importo di trecentomila euro che punta ad un nuovo modo di fare turismo in Campania”. L’idea è partita da Vico Equense e coinvolge i Comuni dai Monti Lattari lungo la costiera Amalfitano-Sorrentina toccando le isole di Ischia e Capri), gli altri sentieri sono quello della Dea Minerva (percorso pedemontano della Penisola sorrentina fino al tempio in Massa Lubrense) e il Cammino dell’Arcangelo, lungo la via Micaelica. 

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