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“Tutti a scuola”, gli studenti ischitani a L’Aquila per l’inaugurazione dell’anno scolastico

Presenti alunni e docenti del Mennella di Lacco Ameno e di Forio2: con loro i dirigenti Assunta Barbieri e Gianpietro Calise e la prof. Tuta Irace

Si riparte, l’Aquila riparte dalla scuola e con lei anche Ischia. Gli istituti comprensivi V. Mennella di Lacco Ameno e Forio hanno partecipato con una delegazione di studenti e di insegnanti a “Tutti a scuola” il consueto appuntamento che desidera festeggiare l’inizio dell’anno scolastico, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del ministro dell’Istruzione, insieme ad una nutrita platea di studenti provenienti da tutta Italia: tra questi anche gli ischitani con i dirigenti Gianpietro Calise (liceo Statale Ischia), Assunta Barbieri (istituto Comprensivo V. Mennella) e la professoressa Tuta Irace (IC Forio).

Non è un caso la scelta della città: l’Aquila, scelta come simbolo della rinascita dopo il terremoto avvenuto dieci anni fa, il futuro riparte proprio dalla scuola. A presentare l’evento, giunto quest’anno alla sua diciannovesima edizione, Flavio Insinna e Francesca Fialdini.Tanti gli ospiti presenti all’evento come Veronica Pivetti, attrice protagonista della passata serie televisiva “Provaci ancora Prof!”, i The Jackal, diversi campioni del mondo dello sport e i cantanti Ron, Noemi ed Enrico Nigiotti. L’orchestra, diretta dal maestro Leonardo de Amicis, e composta dai migliori allievi dei conservatori musicali d’Italia ha salutato l’arrivo del presidente Mattarella e del Minstro della Pubblica Istruzione Fioramonti.

«A 10 anni dalla tragedia del 6 aprile 09 essere qui è un tributo alla tenacia di questa comunità che riparte dalla scuola. Farò la mia parte per porre fine a ulteriori e inaccettabili ritardi.Riaprire una scuola non significa solo ricostruire lo spazio per gli anni più importanti per la formazione, ma restituire a una comunità un presidio di libertà e di futuro. La scuola è più importante del Parlamento, luogo in cui l’ inclusione avviene in modo naturale e dove tutti si è uguali nella propria diversità. Il mio impegno è che non accada più che l’anno scolastico inizi senza il personale scolastico. Se la scuola è la fotografia dell’Italia che saremo è il miglior investimento che facciamo».

Nel discorso del Ministro Fioramonti, volontario presso l’Aquila nei momenti del post terremoto, anche un cenno all’esempio della giovane Greta, paladina di quest’importante lotta per l’ambiente. «Il mondo – ha continuato il Ministro – non è contenuto in uno Smartphone, i social non costituiscono la vita, siate protagonisti e non spettatori delle vostre vite solo così il mondo sarà un luogo migliore di quello che ci avete lasciato e allora saremo felici di seguirvi». Nel corso del pomeriggio svoltosi nel cortile della Primaria ‘Mariele Ventre’ l’esibizione degli studenti delle scuole di varie regioni, maggiormente distintisi in attività creative e di approfondimento culturale, durante il passato anno scolastico.

Immaginano case, scuole, parchi, piazze, colori, suoni e vita lì dove adesso ci sono ancora le macerie i bambini della Direzione didattica ‘Galileo Galilei’ di Paganica (AQ). Guarda al dopo-terremoto anche l’Istituto Comprensivo ‘Simone de Magistris’ di Caldarola (MC) che, con il coro della Direzione Didattica Amiternum, animerà la trasmissione cantando Domani. È un inno all’amicizia, alla solidarietà, alle pari opportunità il brano Altalena degli alunni dell’Istituto Comprensivo ‘Trento 6’ di Trento. I principi della nostra Costituzione a ritmo di rap. È Rap…pubblicadegli alunni dell’Istituto Comprensivo di Vignanello (VT).

Dedicata alla bandiera italiana è invece la coreografia Danza in tricolore degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore ‘Enrico Fermi’ di Sulmona (AQ). A chiudere l’evento le parole del Presidente Mattarella, «cari ragazzi insegnanti e personale della scuola vi ringrazio per questa giornata e vi auguro un buon anno scolastico. Un augurio al nuovo Ministro. L’incontro di oggi è un richiamo ai valori della scuola, alla comunità di cui ciascuno di noi è parte. La Scuola Marielle Ventre è un simbolo peché non ha mai smesso di funzionare neppure dopo il terremoto e oggi rappresenta l’impegno e un esempio per uscire da una provvisorietà continuata troppo a lungo.

Le istituzioni devono completare gli impegni presso le altre comunità colpite dai sismi negli anni più recenti: in ricordo delle vittime sentiamo la responsabilità di assicurare una scuola di alto livello formativo, con edifici secondo gli standard che consentono oggi le nuove tecnologie. Investire nella scuola è la scelta più produttiva per istituzioni e famiglie perché accresce capitale sociale del paese. La nostra società, la nostra amata Italia, ha bisogno di ascolto, di dialogo, di rispetto per gli altri, di fiducia e la fiducia comincia dalla scuola». Per tutti gli studenti in regalo uno zaino con il cappellino simbolo della manifestazione, il tricolore da sventolare e due libri: il viaggio alla scoperta dei diritti dei bambini di G. Stilton e la Costituzione Italiana, uno strumento importante per sviluppare in loro il senso critico, fondamentale per crescere e studiare!

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