CRONACA

Ultimi passi per riaprire via D’Aloisio, summit decisivo

Ieri la videoconferenza voluta dal sindaco Castagna per fare il punto della situazione in vista dell’ultimazione dei lavori

In dirittura d’arrivo i lavori di rimozione delle macerie a via D’Aloisio. Ieri tale opera è stata l’oggetto di una video-conferenza voluta dal sindaco di Casamicciola Giovan Battista Castagna, che si è incontrato virtualmente coi tecnici della struttura commissariale guidata dall’ex prefetto Schilardi, con il direttore dei lavori e con il collaudatore. L’emergenza sanitaria non ha fermato i lavori che sono ormai agli sgoccioli, ma il primo cittadino ha voluto l’incontro proprio per far sì che diversi dettagli venissero puntualmente chiariti senza limitarsi allo scambio di corrispondenza via e-mail tra le parti. Il completamento dell’opera è una priorità che l’amministrazione sta perseguendo con costante attenzione.

Sono stati chiariti certi aspetti procedurali, in vista dell’auspicata riapertura che viene ritenuta importante sotto vari punti di vista. L’arteria in questione è infatti indispensabile per accedere a numerosi immobili non altrimenti raggiungibili. Con la riapertura, i cittadini non avranno più bisogno di apposito permesso per accedere ai propri beni, alla coltivazione dei terreni e soprattutto per iniziare concretamente le operazioni di ricostruzione secondo le varie ordinanze emesse allo scopo. In particolare, ciò consentirà alla zona del Majo di riprendere vita a tre anni dal drammatico sisma che proprio in quella strada ebbe effetti pesantissimi. Come si ricorderà, già a settembre era stato versato il pagamento della seconda rata del contributo per i lavori di messa in sicurezza. Il commissario alla ricostruzione erogò infatti circa 157mila euro, per l’opera che fu assegnata alla ditta Edera Costruzioni Srl , per l’importo contrattuale totale di euro 370.715,17 oltre Iva.

La progettazione esecutiva era stata realizzata dagli ingegneri Giuseppe Mattera e Vincenzo Mattera, per un quadro economico complessivo di circa 730mila euro. Via D’Aloisio e la vicina via Serrato rivestono importanza strategica anche nell’ottica del varo della cosiddetta ricostruzione “pesante”. Lo scopo non è solo la messa in sicurezza, rimuovendo ogni tipo di ostacolo, detriti, barriere, per consentire ai cittadini titolari delle costruzioni della zona di accedervi agevolmente e senza pericoli, di via D’Aloisio e la riapertura di via Serrato. Nel dettaglio, l’opera ha lo scopo di mettere in sicurezza il transito lungo Via D’Aloisio, nonché la rimozione delle macerie presenti lungo Via Serrato (che di fatto è una traversa secondaria che parte da Via D’Aloisio), prevedendo le necessarie opere provvisionali a tutti i fabbricati fronteggianti sulla pubblica strada, che a causa dell’evento sismico del 21 agosto 2017 sono stati danneggiati, creando una situazione di forte pericolo. Adesso si punta a consentire nuovamente il transito lungo tali strade, rimaste interdette sin dal giorno del sisma.

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