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Un anno di ricerche su Google: Ischia e la pandemia

Trend analizza le ricerche effettuate sub web nell’anno appena terminato. Accanto al nome dell’isola tra le top ten c’è ‘Coronavirus’ e ‘Bonus vacanze’

Quanto appeal ha Ischia su web? Quanto è stata la parola chiave su Google? A dircelo Google Trends, uno strumento di analisi grazie al quale è possibile conoscere quali sono le parole chiave più ricercate sul motore di ricerca di Google. Il 2020 sarà ricordato per sempre come quello della pandemia di Coronavirus, del lockodown, dei Dpcm, della distanza sociale. Inevitabilmente, quindi, anche la parola ‘Ischia’ è legata alla pandemia. Abbiamo interrogato lo strumento di analisi per capire quanto sia ricercata la parola ‘Ischia’ sul web e quali siano le ricerche correlate. È nella settimana tra il 2 e l’8 agosto che la parola ‘Ischia’ è stata maggiormente cliccata in rete. A partire dalla prima metà del mese di maggio (nella settimana dal 17 al 23 maggio) la parola Ischia è stata cercata con frequenza sempre maggiore fino, appunto, alla prima settimana del mese di agosto. Il punto più basso del grafico, ovvero quando sono state effettuate meno ricerche in rete, è nella prima settimana di aprile (5-11 aprile) e nel mese di novembre.

INTERESSE PER REGIONE

Cercando di in quale località il termine ‘Ischia’ ha registrato il maggiore numero di ricerche durante l’ultimo anno abbiamo rilevato che sono i campani coloro che hanno cercato maggiormente Ischia sul web. A seguire hanno cliccato dalla Regione Lazio, Molise, Basilicata e poi Umbria, Molise, Abruzzo, Marche, Trentino Alto Adige, Toscana, Puglia, Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Calabria, Valle d’Aosta, Veneto, Liguria e Friuli Venezia Giulia. Chiudono la speciale classifica Sicilia e Sardegna. Andando nel merito delle Città dalle quali è partita la ricerca su ‘Ischia’ dopo i sei Comuni dell’isola, ci sono Capri, Procida, bacoli, Pozzuoli, Sorrento, Napoli, Monterusciello, Qualiano, Quarto, Marano di Napoli, Giugliano in Campania, Frattamaggiore, Volla, Casoria, Mugnano di Napoli, Caivano, Villaricca, Portici, Casalnuovo di Napoli, Melito di Napoli, San Giorgio a Cremano, Pompei, Afragola, San Giuseppe Vesuviano, Torre del Greco, Ercolano, Pomigliano d’Arco, Aversa, Nola, Scafati, Castellammare di Stabia, Caserta, Acerra, Avellino e Salerno. È Roma la prima delle città fuori Regione dalla quale si è cercato maggiormente ‘Ischia’. A seguire Lecce, Latina, Perugia, Foggia, Bari, Ancona, Milano, Modena, Bologna, Firenze, Brescia, Bergamo, Torino, Palermo, Verona, Genova, Venezia, Catania e Trieste. Google dimostra anche quanto quest’anno l’isola sia stata meta quasi esclusivamente di un turismo di prossimità. Rispetto allo scorso anno, infatti, calano le ricerche effettuate dall’estero. In ogni caso dopo l’Italia, la parola ‘Ischia’ è stata maggiormente cercata in Austria, Svizzera, Germania, Irlanda, Regno Unito, Romania, Australia, Francia. E solo a seguire Stati Uniti.

ARGOMENTI CORRELATI  

Gli utenti che hanno cercato su Google la parola ‘Ischia’ hanno cercato anche altri argomenti. Tra le parole maggiormente associate a ‘Ischia’ c’è ‘Isola di Ischia, Albergo, Traghetto, Città Metropolitana di Napoli, Spiaggia, Terme, Forio, Aliscafo, vacanza, Sconti e riduzioni, Pozzuoli, Isola, Isola di Capri, Procida, Casamicciola Terme, hotel Ulisse, Hotel Terme ZI Carmela, Festival Cinematografico, Supermercati Dok, Carta Romana e Ischia Film Festival.

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Google ci dice anche quali sono le parole in aumento, ovvero gli argomenti correlati la cui frequenza di ricerca ha registrato l’aumento maggiore dall’ultimo periodo di tempo. Si tratta di festival cinematografico, +1.050%, Ischia Film Festival, ,+750%, supermercati Dok, ,+500%, vacanza, +150%, Carta Romana +130%, hotel Ulisse +110%, Hotel Terme Zi carmela +100%, Barano d’Ischia +100% e Bar Ristorante Calise +90%

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QUERY COLLEGATE

Gli utenti che hanno cercato il termine ‘Ischia’ hanno cercato anche altre query. Tra le più cercate nell’anno della pandemia, ovviamente non può mancare Coronavirus, bonus vacanze, Covid, contagi. Ma c’è anche spazio per turismo e gastronomia con le ricerche collegate a ‘La vigna di alberto’, bar vittoria, blanco, hote maremonti, hotel stella maris, hotel negresco, taxi, guarracino, volantino sebon, hotel parco aurora, case in affitto, vendita case.

Tra i termini, invece, che hanno avuto un grande interesse nella ricerca nell’ultimo anno la cui ricerca ha registrato l’aumento maggiore dall’ultimo periodo di tempo, non ci sono sorprese. Ci sono gli immancabili hotel, ma anche il meteo, i traghetti, gli aliscafi, booking e le offerte per le vacanze.

COSA ABBIAMO CERCATO SU GOOGLE

“Un anno di ricerche 20202” rappresenta ciò che gli italiani hanno cercato di più su Google nel corso dell’anno che si è appena concluso. Per essere precisi, non le parole più cercate in assoluto, ma quelle che hanno fatto tendenza rispetto al 2019 e quindi, in pratica, le ricerche riguardo a personaggi, sport, domande, intrattenimento e in generale la cultura pop che hanno registrato il picco di traffico più elevato per un periodo prolungato.

PAROLE

Come prevedibile, tra i termini di ricerca più cercati quest’anno ce ne sono diversi legati alla pandemia da coronavirus, e tra questi “Coronavirus” è il primo in classifica. Oltre ai termini legati alla didattica a distanza, in Italia le persone hanno cercato molto anche informazioni sulle “Elezioni USA” dello scorso novembre e su due sportivi che sono morti nel 2020, a gennaio e a novembre: “Kobe Bryant” e “Diego Armando Maradona”.

PERSONAGGI

Oltre ai due candidati alla presidenza degli Stati Uniti alle elezioni dello scorso novembre, il presidente uscente Donald Trump e il presidente eletto Joe Biden, ai primi posti delle ricerche degli italiani su Google nel 2020 ci sono stati “Alex Zanardi”, l’ex campione paralimpico che lo scorso 19 giugno ha subito un grave incidente durante una gara di handbike, e “Silvia Romano”, la cooperante italiana rapita in Kenya nel 2018 e liberata lo scorso maggio. Tra gli altri personaggi ci sono il presidente del Consiglio “Giuseppe Conte”, il primo ministro britannico “Boris Johnson”, e “Rula Jebreal”, la giornalista palestinese che ha recitato un monologo sulla violenza contro le donne durante il Festival di Sanremo, lo scorso 4 febbraio.

ADDII

Nel 2020 su Google ci sono state anche numerose ricerche sui noti personaggi dello sport, dello spettacolo e della politica che sono morti quest’anno. Nelle prime due posizioni ci sono Diego Maradona e Kobe Bryant, seguiti da “Gigi Proietti” – morto a inizio novembre nel giorno del suo ottantesimo compleanno – ed “Ezio Bosso”, il pianista e compositore morto per una malattia degenerativa lo scorso maggio. Tra gli altri “addii”, la classifica di Google ha evidenziato molte ricerche per quello al celebre attore “Sean Connery” e quello al compositore “Ennio Morricone”. È stato molto cercato anche “George Floyd”, l’uomo afroamericano morto a Minneapolis lo scorso 25 maggio mentre veniva arrestato con violenza dalla polizia e da cui hanno avuto inizio le proteste del movimento Black Lives Matter.

EVENTI

Quelli più cercati su Google nel 2020 sono per lo più eventi sportivi, ma tra gli altri sono stati parecchio cercati anche le Elezioni degli Stati Uniti, il “Festival di Sanremo” e tutto ciò che circonda il “Black Friday”.

COME FARE?

Questa solitamente è una delle classifiche più curiose, e quest’anno la categoria riguarda per lo più attività legate alla pandemia da coronavirus che hanno coinvolto un po’ tutti. Dalla pizza al pane fatto in casa nei periodi di lockdown a “come fare il lievito madre”, dal “come fare le mascherine antivirus” o “l’amuchina” a “come fare lo SPID”: una ricerca che tornerà utile anche in questi ultimi giorni, visto che lo SPID serve anche per aderire al piano “Cashback”, ovvero una delle iniziative del piano “Italia Cashless” che è stato pensato per incentivare e premiare chi usa carte e app per pagare nei negozi fisici.

COSA SIGNIFICA

Anche in questa classifica la maggior parte dei termini riguarda – comprensibilmente – la pandemia da coronavirus. In molti si sono domandati “cosa significhi pandemia”, cosa vogliano dire le lettere di “DPCM” e chi siano esattamente i “congiunti”. Inoltre, ci sono state molte ricerche anche a proposito del “MES”.

PERCHE’?

In questa categoria le domande degli italiani cercate attraverso Google sono state più diversificate. Ci sono state molte ricerche sul referendum sul numero dei parlamentari dello scorso agosto e sul perché il coronavirus e la COVID-19 si chiamino così. Al terzo posto c’è una domanda che fa riferimento ad alcuni post diventati virali, e poi ci sono state molte ricerche sui devastanti incendi che hanno distrutto almeno 85mila chilometri quadrati di foreste in Australia tra il dicembre del 2019 e lo scorso febbraio. Di cosa sia successo ai Ricchi e Poveri

FAI DA TE (PER LA CASA)i da te (per la casa)

Come l’anno scorso, è interessante notare che anche quest’anno ci sono moltissime persone che hanno cercato su Google come si costruisce un pollaio, un barbecue, le zanzariere, un’incubatrice, una compostiera, una piscina, una libreria, scarpiera ed una fioriera.

FAI DA TE (PER IL CORPO)

Nella classifica delle cose più cercate su Google nel 2019 c’era anche quella delle principali mete da vacanze. Quest’anno che la maggior parte degli italiani ha ridotto notevolmente i propri spostamenti Google ha invece fatto sapere quali sono state le cose più cercate del fai-da-te per la cura del corpo. E così tra le più cercate troviamo l’Amuchina, maschera per capelli, scrub viso e corpo e labbra, tinta per capelli, ceretta, pulizia del viso, colpi di sole, pedicure, taglio di capelli e ceretta araba.

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