CRONACA

«Un kartodromo e un poligono di tiro a Ischia per sparare e correre», la proposta che fa discutere

L’avvocato Mario Goffredo propone un’oasi di svago dove gli amanti della velocità e delle doppiette possano liberare le proprie passioni. Ma per il resto dell’isola divieto assoluto di caccia e di velocità.

Meno spari e meno rombi di motore. Secondo non poche persone tra i vari problemi che attanagliano l’isola, che andrebbero quanto prima risolti, c’è il traffico, asfissiante e pervasivo, ormai una piaga che rallenta e innervosisce l’isolano, infastidendo i turisti in cerca di un’isola davvero verde, serena e rilassata. E poi ci sono gli animalisti, che proprio non tollerano l’idea che i boschi dell’isola, durante i mesi in cui è aperta la stagione venatoria, sia un campo da tiro dove il rimbombo delle “scoppettate” spezza la serenità di chi vorrebbe godere del verde ischitano senza il timore di essere sparati addosso. Limitare la voglia di velocità di alcuni ischitani, che nelle tarde ore notturne fanno diventare i rettilinei ischitani delle piste automobilistiche è possibile? E allo stesso modo è pensabile chiedere ai cacciatori di non sparare più tra i boschi dell’isola? Magari trovando svago in luoghi dedicati sull’isola dove si possa sparare senza limiti?

A chiederselo è l’avvocato Mario Goffredo, del comitato “la Strada del buon Senso” , volto nota della politica ischitana, più volte impegnato in campagne che suscitano e alimentato numerosi dibattiti.

«Un kartodromo ed un poligono a Ischia. Per sparare, superare e correre senza far male a nessuno. Ma fuori da quei posti pace, sicurezza e lentezza. Sarei il primo a frequentarli!» Questa la proposta. Una zona dell’isola dove dare sfogo alla propria voglia di velocità e alla voglia degli appassionati dell’isola di doppiette, di sparare. Una soluzione del genere potrebbe funzionare? Per l’avvocato portavoce di di numerose battaglie sicuramente sì. Ma lo scetticismo di chi non crede che possa funzionare sono tante. Marco Di Maio ricorda che I cacciatori non provano nessuna soddisfazione a sparare a pagamento ad un omino di cartone. Vogliono vedere una preda viva scomporsi nell’attimo in cui premono il grilletto e cadere giù. Secondo Ciro Vespoli, esistendo 6 comuni e 7 stadi di calcio regolamentari almeno 2 di questi stadi si potrebbero predisporre per un kartrodomo e per una pista da cross. Ma non solo, anche una La pista da skate o pumptrack per farla ci vuole uno spazio molto più ristretto È possibile girarci sia con skate che con bmx in quelle più grandi anche con mountain BIKE.

Una pura utopia? Tutt’altro. Le attività ludiche sull’isola potrebbero non solo soddisfare la volontà degli isolani di divertirsi, ma anche attirare numerosi turisti che dall’isola non si aspettano soltanto mare, terme e buona cucina, ma anche svago, magari legato proprio a go kart, moto cross e anche spari, sta volta però legati a un poligono di tiro ben delimitato.

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3 Commenti

  1. Questa aggressività degli ischitani andrebbe indagata da ottimi psichiatri, i turisti non vengono qui per sentire il nostro bordellino..

  2. Queste proposte ludiche hanno solo del ridicolo! Voi ischitani se avete un minimo di dignità dovreste pensare ad abolire 6 dico 6 sindaci inutili che non servono a niente ! Pensate a cose più serie come ai depuratori ! Era un isola bellissima ma purtroppo l avete distrutta!

  3. Queste iniziative Allo scopo di evitare incidenti sarebbero inutili perché già una persona che corre per strada già ha sicuramente qualche rotellina in meno, però sarebbero attività che per i ragazzi andrebbero fatte a prescindere, non c’è un bowling, non una pista di cross ne di go-kart, sono tantissimi i ragazzi che di domenica partono per andare a correre un po’ in pista , allora perché non farla anche qui? Possibile che non c è un posto in tutta l’isola dove poter fare una piccola pista

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