Un murales contro il conformismo digitale
All’Istituto Professionale di Stato “Vincenzo Telese” inaugurata l’opera realizzata dagli studenti dell’indirizzo Grafico. Il lavoro propone una riflessione sul rapporto tra giovani, social network e realtà virtuale

DI GUIDO INVERNIZZI
Nei giorni scorsi l’Istituto Professionale di Stato “Vincenzo Telese” ha ospitato l’inaugurazione di un nuovo murales realizzato dalle studentesse e dagli studenti dell’Indirizzo Grafico, al termine di un percorso creativo che ha coinvolto l’intera classe in tutte le fasi di progettazione e realizzazione dell’opera. Il lavoro nasce da un’attività sviluppata nel corso dell’anno scolastico e ha richiesto un lungo processo di confronto e approfondimento, a partire dalla scelta condivisa del tema da affrontare fino alla definizione della rappresentazione visiva. L’obiettivo era quello di utilizzare il linguaggio artistico del murales come strumento di comunicazione e di riflessione, capace di raggiungere in maniera immediata chi vive quotidianamente gli spazi della scuola. L’opera affronta una tematica particolarmente attuale, legata all’influenza esercitata dai social network e dalla crescente diffusione della realtà virtuale nella vita delle nuove generazioni. Attraverso immagini e simboli elaborati dagli studenti, il murales invita a interrogarsi sui meccanismi che possono favorire forme di conformismo, dipendenza e omologazione dei comportamenti, evidenziando come le tecnologie digitali abbiano assunto un ruolo sempre più centrale nella costruzione delle relazioni sociali e nella percezione della realtà.
L’ispirazione del progetto prende spunto anche da una suggestione artistica legata a un celebre brano dei Pink Floyd, storico gruppo della scena rock internazionale, utilizzato come punto di partenza per sviluppare una riflessione sul rapporto tra individuo e sistemi capaci di condizionare il pensiero e le scelte personali. Da questa intuizione è nato un percorso che ha portato gli studenti a tradurre in immagini una serie di interrogativi sul presente, affidando all’arte il compito di stimolare il confronto e il senso critico. Il murales si inserisce così nel più ampio percorso educativo dell’istituto, che punta a valorizzare la creatività come strumento di crescita culturale e civile. L’opera resterà esposta all’interno della scuola come testimonianza del lavoro svolto dagli studenti e come invito permanente alla riflessione sui temi affrontati, trasformando uno spazio dell’edificio scolastico in un luogo di dialogo, espressione e partecipazione.







