Un nuovo nido di Caretta caretta sulla spiaggia di San Francesco: scatta l’intervento del Regno di Nettuno

La notte scorsa la spiaggia libera di San Francesco, nel Comune di Forio, si è trasformata in un piccolo presidio di biodiversità. Un esemplare di Caretta caretta ha scelto quel tratto di arenile per deporre le uova, inaugurando ufficialmente la stagione di tutela dei nidi nell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno.
Secondo quanto comunicato dall’AMP, la segnalazione è arrivata grazie alla prontezza di Lucia e della sua famiglia, che hanno individuato le tracce della tartaruga e hanno immediatamente allertato il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e la responsabile in deroga dell’area protetta, Caterina Iacono. L’intervento tempestivo ha permesso di mettere in sicurezza il nido e di delimitare l’area, evitando che il passaggio dei bagnanti potesse comprometterne l’integrità.
Il sito di deposizione è stato segnalato alla Stazione Zoologica Anton Dohrn, che nelle prossime ore avvierà i controlli di routine: verifiche sulla profondità del nido, sulla stabilità della sabbia e sul corretto posizionamento delle uova, oltre al monitoraggio costante delle condizioni ambientali fino alla schiusa.
L’AMP Regno di Nettuno ha rivolto un appello ai frequentatori della spiaggia, chiedendo massima attenzione e collaborazione. «Invitiamo chiunque noti anomalie o situazioni di rischio a contattarci immediatamente», è il messaggio diffuso dall’ente. La tutela del nido non è solo una raccomandazione: la Caretta caretta è una specie protetta e qualsiasi manomissione costituisce reato penale.
La presenza di un nuovo nido conferma la crescente frequenza con cui le tartarughe marine scelgono le coste dell’isola d’Ischia per la deposizione. Un segnale incoraggiante per la salute del mare, ma anche una responsabilità collettiva: proteggere questi siti significa garantire la sopravvivenza di una delle specie simbolo del Mediterraneo.




