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Un presepe in ogni casa con il Golfo, che festa

di Isabella Puca

foto Tommaso Monti

Casamicciola – É stata una gran bella festa a concludere la prima edizione del concorso “Un presepe in ogni casa con Il Golfo”. Ieri pomeriggio, tutti i partecipanti, sono stati ospiti della nostra redazione, in C.so Luigi Manzi a Casamicciola dove, alla presenza del sindaco Giovanbattista Castagna e del vice sindaco Vincenzo D’Ambrosio sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a tutti coloro che si sono cimentati a costruire il loro presepe per poi partecipare al concorso. Dopo aver dato loro il benvenuto introducendo nuovamente le modalità che hanno decretato il vincitore la parola è passata al direttore Mauro Iovino, «siamo contenti di avervi tutti qui. Pur essendo la prima edizione avete partecipato in tanti così come tanto è stato il vostro entusiasmo. Non è stato facile decretare il presepe vincitore, erano davvero tutti belli ma abbiamo voluto premiare l’originalità». A vincere è stato infatti un presepe composto interamente da pasta di pizza, semolino e rosmarino , un’idea vincente nata dal pizzaiolo Marco Manzi e dall’architetto Davide Di Meglio. «Abbiamo fatto tante cose quest’anno per il Natale a Casamicciola – ha detto scherzando il sindaco Castagna – eppure questa ci è sfuggita. L’ho trovata un’idea vincente e forse, l’anno prossimo ve la copiamo! Scherzi a parte, fare il presepe è un modo per stare insieme e quest’anno, con i miei figli, mi sono cimentato anche io e, devo dire è stato veramente bello. Complimenti al Golfo per questa idea, vi dico già che l’anno prossimo proverò a partecipare per la seconda edizione». Il vice sindaco D’Ambrosio, durante il suo intervento, ha invece sottolineato l’importanza di eventi del genere proprio in questi tempi in cui tutti sembrano chiudersi nel loro individualismo, «questo concorso – ha detto D’Ambrosio – ha fatto sì che, persone provenienti da altri comuni si siano incontrate qui in redazione, uscendo quindi dalle loro case, per una passione in comune che è quella del fare il presepe, complimenti a tutti davvero. É stata un’iniziativa lodevole». Dopo i saluti istituzionali si è passati alla consegna degli attestati di partecipazione, un ricordo di questa prima edizione alla quale, si spera, possano seguirne tante altre. Contentissimi soprattutto i più piccoli che hanno partecipato al concorso, come Aniello Mazzella, 7 anni, e una passione nel fare il presepe trasmessa dai nonni e dai genitori e Andrea Lamonaca che ha invece pensato di gareggiare con un presepe fatto di costruzioni Lego. In una piccola intervista ci hanno svelato che sono già pronti per la prossima edizione per la quale, prepareranno un presepe ancora più bello di quello creato quest’anno. Dopo gli attestati di partecipazione si è poi passati alla consegna della targa al primo classificato che, per i lettori de “Il Golfo24” , l’edizione online del nostro giornale è stato il presepe di Luigi Miragliuolo che ha guadagnato ben 1911 “mi piace”. A ricevere la targa del primo classificato è stato il duo Manzi – Di Meglio che accompagnati dagli applausi degli altri partecipanti hanno spiegato com’è nata l’idea e come hanno proceduto alla progettazione. «Avevamo pensato di fare il presepe a casa di Marco – ci spiega Davide – ma è una casa umida e quindi abbiamo deciso di farlo nella sua pizzeria a Monterone. Dopo aver disegnato il progetto abbiamo iniziato a modellare i vari pezzi. Prima le ambientazioni e poi le pareti della capanna e delle case. Quando abbiamo visto che ci stava venendo bene abbiamo pensato di modellare anche i pastori e, dopo varie prove, ci siamo  riusciti». A colpire noi della redazione è stata proprio la cura dei dettagli, i panni stesi ai balconi, i riccioli di lana delle pecorelle e persino i confanetti dei Re Magi, il tutto fatto di pasta pizza  e semolino. «A spingerci a fare il presepe  è stata anche la polemica per la quale, per alcuni, il presepe non doveva essere fatto neppure nelle scuole. Noi lo abbiamo fatto e siamo stati contenti di vincere questa prima edizione. Da architetto ho messo a curriculum l’aver progettato e vinto un presepe fatto di pizza e ora pensiamo già cosa fare per il prossimo anno». Ancora un grande applauso è andato dall’intera redazione a tutti i partecipanti  sperando di far crescere un premio che, alla sua prima edizione, ha già regalato tante emozioni.

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