CULTURA & SOCIETA'

Un secolo fa nacque il grande Papa San Giovanni Paolo II

L’ultimo degli oltre cento viaggi fu a Ischia il 5 maggio 2002

Il grande Papa di Maria “Totus tuus” evoca sempre nello scrivente pensieri di ammirazione e gioia: lo incontrammo nella sala delle udienze in Vaticano mercoledì 2 novembre 1988 con mia moglie Raffaela Patrizia (Lella) incinta di Grazia Maria e con due figli bambini Teresa Jolanda di due anni e Giuseppe di uno (emozionanti le foto Felici e Mari dell’Osservatore Romano); poi il sesto figlio lo chiamai Giovanni Paolo; ancora nei giorni scorsi si è festeggiato il compleanno del caro Vito Rizzi (nato a Mola di Bari proprio il 18 maggio, anniversario della nascita del Papa San Giovanni Paolo II), creativo chef “12 stelle” e fidanzato di mia figlia (5) Noemi Maria, peraltro nata il 18 gennaio festa della Cattedra di San Pietro per commemorare il Primato che Cristo conferì all’Apostolo Pietro. Quindi varie motivazioni di famiglia.

Il grande Papa Giovanni Paolo (Karol Wojtyla soprannominato Lolek) nacque, infatti, il 18 maggio 1920 a Wadowice, terzo figlio: suo fratello Edmund, medico soprannominato Mundek, morì nel 1932 per aver contratto la scarlattina all’età di 26 da un paziente. La sorella Olga morì poco dopo la nascita nel 1914, prima che Karol nascesse. Fu nominato Vescovo dal Papa ‘Venerabile’ Pio XII il 4 luglio 1958; Cardinale il 26 giugno 1967 dal Papa San Paolo VI; fu eletto Papa il 16.10.1978 e consacrato il 22.10.1978; la morte a 84 anni il 2 aprile 2005 alle ore 21,37; proclamato ufficialmente Santo da Papa Francesco il 27.04.2014; è stato il primo Papa non italiano dopo 455 anni, cioè dai tempi dell’olandese Adriano VI (1522-1523); comunque primo Pontefice polacco e slavo in genere, della storia; con più di cento viaggi in tutto il mondo, l’ultimo proprio qui a Ischia il 5 maggio 2002 in una splendida giornata di sole, quando l’elicottero bianco, dopo aver voluto sorvolare il Santuario del S. Rosario di Pompei, atterrò all’eliporto di Casamicciola e sotto il Castello a Ischia Ponte, nell’omelia eucaristica, pronunciò i tre verbi significativi e ormai celebri: “Ascolta…Accogli…Ama !”, dopodiché nel pomeriggio a Forìo, sul piazzale di S. Maria del Soccorso tra l’altro così invitò, prima della ripartenza per Roma: “Giovani di Ischia, siate il sale della terra, che dà sapore e bellezza alla vita!”. (continua)

*Pasquale Baldino – Responsabile promotore diocesano Cenacoli Mariani; docente ordinario Liceo; poeta (email: prof.pasqualebaldino@libero.it)

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