ARCHIVIO 4ARCHIVIO 5

Un sorriso in più ai bimbi dell’Ospedale Rizzoli con la clown terapia

di Isabella Puca

Lacco Ameno – Non sono di certo passati inosservati i clown presenti in questi giorni lungo il corso principale di Lacco Ameno in occasione della festa di Santa Restituta. Sono stati tanti, infatti, gli isolani che avvicinandosi allo stand hanno lasciato un contributo e preso uno dei fantastici palloncini creati dai clown. Parliamo dei clown dell’associazione “Teniamoci per mano onlus” che, già lo scorso anno, era presente al  Rizzoli per donare un sorriso in più ai bambini presenti in ospedale. Approfittando della festa hanno così pensato di chiedere una mano a ischitani e turisti per sensibilizzare l’isola a questa realtà e avviare una raccolta fondi per sostenere i loro progetti. L’associazione, attiva in tutta Italia, lo scorso anno è approdata a Ischia con Agnese Sasso che, indossato il naso rosso, si è trasformata in una dottoressa sorriso. Il progetto punta tutto sulla terapia del sorriso; il suo obiettivo principale è assicurare alle varie strutture sanitarie interventi che prevedono un’attività di circa due ore, svolta quotidianamente o con almeno due presenze settimanali, in modo totalmente gratuito. Il celeberrimo medico statunitense Hunter Adams (conosciuto come Patch Adams), afferma che “una risata può avere lo stesso effetto di un antidolorifico: entrambi agiscono sul sistema nervoso anestetizzandolo e convincendo il paziente che il dolore non ci sia (…)” Questo non vuole nella maniera più assoluta sostituirsi alle cure tradizionali, ma aggiungere al prezioso lavoro dei medici, un tocco di serenità e armonia. Attraverso la gelotologia, la scienza che studia in modo metodico la risata, il buon umore, il pensiero positivo è possibile infatti riscontrare e individuare il valore terapeutico del sorriso. La Clownterapia è, infatti, una medicina potente sia per il bambino che per i suoi genitori. La clown terapia era per Agnese un sogno nel cassetto, tirato fuori quando l’associazione Teniamoci per mano Onlus organizzò dei corsi di formazione per clown dottori. «E’ stato grazie al corso, grazie all’ Associazione, – ci raccontò Agnese riguardo la sua prima esperienza  – che ho capito che esiste un altro modo di guardare la malattia, di affrontarla. Esiste un modo di parlare alle persone con le parole dettate dalle ragioni del cuore, non mediate da una mente che è sempre troppo impegnata a complicare le cose. Un semplice naso rosso cambia un bel po’ il modo di vedere le cose e il mondo che ci circonda».  E questa mattina questi clown speciali, con i loro nasi rossi, saranno presenti di nuovo al Rizzoli regalando sorrisi a tutti i pazienti, grandi e piccini. «La clownterapia – ci raccontò ancora – ti prende l’anima, ti stritola il cuore: non è andare in ospedale, non è sfidare la malattia, non è una risata. Essere clown è tirar fuori, dal profondo del cuore, la gioia del donare ciò che si ha, anche semplicemente la capacità di strappare sorrisi o di vivere con allegria. Certe volte mi domando se questa mia.. chiamiamola filosofia, sia superficiale, leggera. Mi bastano due occhi di bimbo che ridono assieme ai miei per comprendere che il sorriso è la medicina dell’ anima». Per sostenere questo progetto basta davvero poco, una goccia ciascuno per formare un oceano di sorrisi, «quando doniamo un palloncino a un adulto spesso ci risponde “non ho bambini a cui poterlo dare”. Allora, gli diciamo, “prendilo ugualmente e donalo al primo bambino che incontri per strada!”, perché l’ amore è una catena, basta iniziare per primi! È questo il credo della famiglia dei Nasi Rossi!»

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close