Un unico coro: «Era la scuola. Severa, ma giusta»

BARANO. E’ un vero e proprio forum di ricordi quello che si è aperto nelle scorse su facebook alla notizia della cerimonia d’intitolazione della Scuola Media di Barano alla Preside Baldino.
Parole che danno voce alla memoria e riportano indietro nel tempo il nastro delle immagini come un film d’altri tempi.
Toccante il ricordo di Benedetto Valentino: « Tra le tante iniziative dei comuni isolani credo che la più meritevole sia l’intitolazione della Scuola Media di Barano alla preside Baldino. La ricordo bene con il suo “vocione”: ne avevo rispetto e timore. Ma ricordo anche con quanta gentilezza e sensibilità mi spiegò perché era importante studiare. Per la nostra generazione ha rappresentato L’Istituzione Scolastica nel senso migliore. Oggi si parla tanto di buona scuola e spesso dimentichiamo che sono le persone a creare l’istituzione, ad incarnare con il loro esempio la vera buona scuola».
Realistico quello di Pino Di Meglio: «La severità era un valore, la Preside era severa ma giusta. Ed era – per questo – autorevole; il docente che invece vuole essere “amico” dei ragazzi rischia di perdere autorevolezza e credibilità».
Sintetico, ma eloquente il ricordo di Gianni Mattera: « La preside Baldino era una donna di cultura straordinaria. Pugno di ferro in un guanto di velluto».
Dolce il pensiero di Maria Spennato: «Sembrava burbera, ma era di cuore e sensibile , mi voleva bene e io le sono grata su di me ha lasciato il segno. Sono orgogliosa di averla avuta come preside».
E poi Pietro Di Meglio che la definisce così: « Un grande grandissimo personaggio, all’apparenza una leonessa ma con un cuore di zucchero filato».
Significativo il ricordo di Mario Feliciotti: «Ne conservo un bellissimo ricordo … a volte per punizione mi mandavano in Presidenza. … definirli rimproveri, non rende … mi faceva dei “cazziatoni” e poi sorridente mi offriva il cornetto. Una gran donna, colta, severa … ma anche tanto rassicurante e protettiva».
L.B.




